Sarzana (La Spezia). Un triste epilogo per un sessantaquattrenne che si è trovato a perdere tutto.
Il 4 febbraio, nel centro storico di Sarzana, l’uomo, figlio di una storica commerciante del posto, che abitava da solo e, più di una volta, aveva manifestato disagio, si è ucciso colpendosi al ventre con un coltello,l alla vista degli ufficiali giudiziari, che erano arrivati nella casa dove abitava, per eseguire lo sfratto.
Inutili sono risultati i tentativi di soccorso.
I proprietari dell’appartamento avevano avviato l’iter burocratico per lo sfratto e il giorno della tragedia si sono presentati accompagnati dagli ufficiali giudiziari, così il sessantaquattrenne si è, prima, barricato in casa e, successivamente, tolto la vita davanti a proprietari e ufficiali giudiziari.
Ancora una volta, una storia di solitudine e mancanza di alternative dignitose per affrontare le difficoltà di una vita che non lascia scampo a chi, disperato, non riesce a trovare via d’uscita.