“Sole io, Luna Tu” di Daniela Del Prete su Rai Radio Live

Mercoledi 25/03/2025  in diffusione su Rai Radio Live Napoli, all’interno del programma “Napoli Senza Confini” condotto da Fabiola Cimminella, il nuovo brano “Sole io, Luna tu”, scritto da Daniela Del Prete, conosciuta anche come Narratrice d’Incanto.

Un passaggio significativo per un’autrice che ha scelto la parola come forma d’arte, cura e consapevolezza. Il brano — interamente scritto da Daniela — è stato trasmesso in una puntata con l’artista Sossio Giordano, creando un intreccio armonico tra musica, narrazione e cultura napoletana.  La puntata è ora disponibile su Rai Play Sound.

Una voce che scrive, racconta e lascia tracce

Daniela Del Prete non è una cantante, è un’autrice, una narratrice che costruisce mondi emotivi attraverso la scrittura e la voce narrata. Il progetto Narratrice d’Incanto nasce dal desiderio di:

  • trasformare emozioni in parole

  • dare forma sonora a ciò che spesso resta invisibile

  • creare narrazioni che accompagnano e risvegliano

“Sole io, Luna tu” porta la sua firma autoriale, una scrittura intensa, poetica, luminosa, capace di toccare corde profonde.

Fabiola Cimminella una professionista che dà spazio alla cultura

La diffusione del brano è stata resa possibile grazie alla sensibilità artistica di Fabiola Cimminella, conduttrice di Napoli Senza Confini, che negli anni ha costruito un percorso professionale fatto di competenza, eleganza e attenzione verso le voci emergenti del territorio. La sua conduzione, sempre misurata e accogliente, permette a ogni ospite — artisti, autori, musicisti — di trovare uno spazio autentico in cui raccontarsi. La scelta di trasmettere “Sole io, Luna tu” conferma la sua capacità di riconoscere e valorizzare progetti che uniscono creatività e contenuto.

 

Nella stessa puntata, l’artista Sossio Giordano ha portato la sua arte della posteggia napoletana, raccontando storia, tradizione e radici della musica classica partenopea. La sua presenza ha creato un ponte perfetto tra passato e presente, tra la Napoli delle serenate e quella delle nuove narrazioni emotive. Un incontro di linguaggi diversi — la posteggia e la narrazione — che ha dato vita a una puntata ricca di cultura e identità.

 

L’impegno sociale di Daniela Del Prete che dà sostanza alla sua arte

Oltre alla dimensione artistica, Daniela è una presenza attiva nel sociale, in particolare nel progetto Pausa Caffè Contro il Bullismo, promosso dall’Associazione  Dagal Creations Aps della quale è Presidente,  un’iniziativa che coinvolge scuole, studenti e famiglie. Il format è co‑ideato da Daniela Del Prete e dall’attore Luigi Zeno che ne è il protagonista, affiancati da psicologi e da Arianna Avolio  sceneggiatrice del corto La Linea Sottile .

Dagal Creations APS e “Segni che Restano”: quando l’arte diventa messaggio

Con Dagal Creations APS, Daniela ha dato vita anche ad un percorso creativo che unisce arte visiva e impegno sociale. Tra i progetti più significativi: Narratrice d’Incanto – Segni che Restano

Una linea di magliette e contenuti grafici dedicata alla sensibilizzazione contro il bullismo. Non semplici prodotti, ma messaggi da indossare:

  • ogni segno è un ricordo

  • ogni ricordo è un atto di coraggio

  • ogni maglietta è una storia che cammina

 

La diffusione di “Sole io, Luna tu” su Rai Radio Live Napoli non è solo una tappa mediatica. È un riconoscimento del suo percorso autoriale, della sua capacità di unire:

  • scrittura

  • narrazione

  • impegno sociale

  • creatività

  • sensibilità artistica

Daniela Del Prete è una Narratrice d’Incanto perché ciò che scrive non si limita a essere ascoltato: viene sentito. E oggi, la sua opera è arrivata in radio, nelle case, nelle orecchie e nei cuori di chi ha scelto di ascoltare.

 

C’è un momento, nella vita di chi scrive, in cui la realtà si fa più sottile e lascia filtrare qualcosa che somiglia a un richiamo.

Per Daniela Del Prete, quel richiamo è sempre stato il sogno un luogo interiore dove le emozioni prendono forma, dove le parole arrivano prima ancora di essere pensate, dove la voce si fa ponte tra ciò che si vive e ciò che si sente.

“Le mie idee nascono quando il mondo tace. Nascono nei silenzi, nei respiri trattenuti, nei dettagli che gli altri non vedono. Io li ascolto, li raccolgo e li trasformo in storie. Scrivo per dare un nome alle emozioni, per accendere una luce dove spesso resta buio. Scrivo perché il sogno è l’unico luogo in cui siamo davvero liberi.”

 

Per Daniela, creare non è un atto tecnico è un atto di cura.

Ogni progetto nasce da un’immagine, da una parola che vibra, da un’emozione che chiede di essere raccontata. È un processo che unisce intuizione e ascolto, visione e delicatezza, come se ogni storia bussasse alla porta chiedendo di essere accompagnata nel mondo.

 

“Sole io, Luna tu” nasce proprio così da un sogno, da un’immagine luminosa che ha chiesto di diventare voce, ritmo, respiro. Un dialogo tra luce e ombra, tra presenza e distanza, tra ciò che siamo e ciò che desideriamo essere.