Santa Maria Capua Vetere . ” Aiutateci a trovare una sistemazione dignitosa” è questo il grido di allarme di Grazia, una donna che da qualche giorno vive senza fissa dimora insieme al figlio Celeste .
Procediamo con ordine . Grazia ,di circa 60 anni , viveva da anni e fino a qualche giorno fa insieme al figlio in un’ abitazione presa in affitto in Santa Maria Capua Vetere. La loro non è stata certamente una vita facile ,lei-ragazza madre e disoccupata- fra tanti sacrifici è riuscita a far crescere Celeste cercando di non far mancare allo stesso il minimo indispensabile per condurre una vita dignitosa. Qualche anno fa poi un raggio di luce è sembrato entrare nella loro vita . Il reddito di cittadinanza diviene legge e Grazia e Celeste ne diventano percettori.
Da quel momento la vita sembra sorridere ai due che ,grazie a quella forma di assistenzialismo , riescono a pagarsi da mangiare e soprattutto a pagare puntualmente il fitto della casa in Santa Maria Capua Vetere. I due finalmente iniziano a condurre una vita normalee mai avrebbero potuto immaginare che l’ ennesimo ” terremoto” si stava abbattendo sulla loro esistenza. Improvvisamente lo Stato , per un piccolo reato ( furto di bici) che Celeste aveva compiuto in uno dei momenti tristi del passato , decide di sospendere il Reddito di Cittadinanza ai due i quali improvvisamente si ritrovano nuovamente nel tunnel senza uscita che aveva caratterizzato per anni la loro vita.
Da quel
momento Grazia non è’ più nelle condizioni di pagare piu’ l’ affitto dell’ appartamento ; a stento, grazie a qualche modesto lavoretto , ogni giorno riesce a procurare da mangiare . Intanto passano gli anni , precisamente due , il procedimento di sfratto va avanti e nella giornata di mercoledi’ 30 agosto il triste epilogo : l’ Ufficiale Giudiziario , accompagnato dalla Polizia Locale , provvede a mettere definitivamente fuori i due dalla casa.
Grazia e Celeste in questo momento , ma per pochi giorni , sono ospiti a Capua in una struttura gestita da Suore. Per ovvi motivi è stato già comunicato ad entrambi che non potranno restare a lungo in quel posto .
Poche ore ancora e un nuovo ” terremoto” potrebbe abbattersi nella loro tormentata esistenza. L’ appello che Grazia rivolge alle Istituzioni è quello di una donna sfinita che sembra non avere più’ la forza per combattere ,per reagire . Il silenzio , l’ indifferenza in alcuni casi fa più’ male di quello che può’ sembrare.