Successo per il primo evento di Laboratorio urbano. Boom di presenze per la Festa della Birra I edizione

La Prima Festa della Birra di Portico di Caserta si è chiusa lasciando una sensazione chiara: la comunità ha saputo costruire un evento ordinato, partecipato e credibile. Per tre giorni l’Area Concerto Ventriglia è diventata un luogo vivo, dove tradizione, spettacolo, gastronomia e socialità si sono intrecciati con naturalezza, senza forzature e senza sbavature. È stato evidente che dietro ogni momento c’era un lavoro collettivo, fatto di presenza istituzionale, impegno civico e professionalità diffusa.
In questo quadro, il presidente dell’Associazione Laboratorio Urbano, Francesco Massaro, ha voluto sottolineare il valore del lavoro comune: «Questa festa è stata la dimostrazione che Portico di Caserta sa fare squadra. Il successo non è mai merito di uno solo: è il risultato di una comunità che decide di esserci.»
La manifestazione ha potuto contare sul sostegno del Sindaco Cosimo Cristillo, dell’assessore agli eventi Giuseppe Pascarella e dell’intera amministrazione comunale, che hanno accompagnato la tre giorni con presenza costante e disponibilità. Presenti con loro al taglio del nastro i sindaci dei comuni vicini di Recale e di macerata Campania, la consigliera regionale Angela Parente, gli onorevoli Gimmi Cangiano e Marco cerreto, i vertici regionali e provinciali della Coldiretti, Giuseppe Miselli ed Enrico Amico e il ten.col. Marilena Scudieri, comandante del reparto biodiversità dei carabinieri. Massaro lo ha ricordato con chiarezza: «Ringrazio il Sindaco e l’amministrazione. La loro vicinanza ha dato solidità istituzionale all’evento e ha permesso di lavorare con serenità.» La sicurezza e l’assistenza sono state garantite dalla Polizia Municipale dalle forze dell’ordine e dalla Protezione Civile, che hanno operato con discrezione e professionalità. Accanto alle istituzioni, un ruolo decisivo lo hanno avuto i tanti volontari che hanno lavorato dietro le quinte, spesso senza essere visti, fondamentali, hanno lavorato senza riserve, con dedizione e spirito civico. La conduzione della manifestazione è stata affidata alla giornalista Lucia Grimaldi, che con la sua presenza ha dato ordine, ritmo e chiarezza alla comunicazione. Il su ostile, che coniuga professionalità ed empatia, ha valorizzato ogni artista e ogni momento della festa.
La tre giorni ha alternato tradizione, musica, spettacolo e comicità, con momenti che hanno coinvolto il pubblico in modo naturale: l’apertura dedicata alla cultura popolare con Sant’Antuono, la serata anni ’90, il corteo e lo spettacolo equestre, il concerto della Vinile Live Band e la comicità di Francesco Procopio.
La gastronomia è stata uno dei punti di forza della manifestazione. Si è potuto degustare di tutto, e tutto a prezzi accessibili, con regolarità e professionalità da parte di ogni punto vendita. La birra è stata la protagonista, e la varietà gastronomica, nel segno della qualità, è stata notevole. Questo è stato possibile anche grazie alla presenza di Campagna Amica – Coldiretti Caserta e dell’Associazione Culture Tipiche che hanno ulteriormente qualificato l’offerta, portando prodotti del territorio e tradizioni ben radicate. Un momento particolarmente significativo della manifestazione è stato quello in cui l’amministrazione comunale, alla presenza dell’assessore Luigi Bellopede, ha voluto premiare le associazioni di Portico, riconoscendo il loro impegno costante sul territorio. È stato un gesto semplice ma profondo, che ha dato voce a chi ogni giorno si dedica ai bambini, ai soggetti fragili, alle famiglie in difficoltà.
La birra è stato lo spunto, il pretesto, per creare a Portico di Caserta una nuova occasione di socialità, valorizzando e dando spazio al territorio, alle sue eccellenze, alle attività produttive che lo caratterizzano. Un territorio che cresce e vola verso il futuro dando spazio ai giovani, ma che non dimentica, anzi parte dalla sue radici contadine per costruire comunità, intrattenimento ed anche economia. Un bilancio più che positivo, oltre ogni rosea aspettativa per l’esordio di questa nuova associazione con n evento che si candida a diventare punto di riferimento nel settore.
Chiusi i gazebi e smontati gli stand con la mente già si pensa alla seconda edizione.