Tuoro-Garzano cantiere a cielo aperto.Angelo Di Stravola cade dalla moto per il brecciolino dei lavori mai conclusi. Ciro Guerriero: pronti ad agire verso il Comune per i gravi danni subìti dal ragazzo.

Ancora problemi provocati dalla Tuoro-Garzano. Nella giornata di ieri , Angelo Di Stravola , un giovane di 25 anni di Tuoro, è stato vittima di un terribile incidente proprio alla rotonda della Tuoro -Garzano . Il giovane, a bordo della sua motocicletta, stava transitando in questa zona nei pressi del ristorante-pizzeria Fratelli La Bufala. Pur procedendo nei parametri di velocità stabiliti dalla legge , la motocicletta , improvvisamente, non è riuscita a tenere la strada a causa del brecciolino presente sulla strada residuo mai eliminato dei lavori realizzati. Inevitabile la caduta in seguito alla quale Angelo Di Stravola ha subìto gravi lesioni , ovvero la rottura dello scafoide, del braccio e della gamba sinistra. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad intervento chirurgico. ” Stiamo da tempo segnalando la mancanza di sicurezza della Tuoro -Garzano- ha precisato Ciro Guerriero Caserta Kest’è -Movimento Caserta In Comune-. Questa strada , realizzata male senza alcun rispetto per i finanziamenti ricevuti e per la incolumità dei cittadini, continua ad essere causa di problemi per la città di Caserta”. Come si ricorderà la TUoro -Garzano è stata realizzata con i finanziamenti Piu’ Europa- 6 milioni di euro- gli stessi richiesti dal Comune per l’allestimento delle famose pedane su Corso Trieste. Va detto che nella zona , durante i lavori, furono ritrovate anche ben 3 tombe che la Soprintendenza defini’ Sannite. Il tutto lasciava pensare che quella zona fosse area archeologica da tutelare e salvaguardare. Invece i lavori continuarono e il ritrovamento delle tre tombe fu considerato un caso isolato. Nelle scorse settimane Ciro Guerriero aveva già denunciato le condizioni di questa strada , da lui definita ” piscina d’inverno” a causa dell’allagamento che si verifica durante le piogge paralizzando l’intera città. ” A questo disastro- continua- si aggiunge il fatto che sul posto è rimasto il materiale del cantiere di lavoro. L’opera non è stata conclusa . Anzi essa continua a produrre danni”. ” Abbiamo contattato la famiglia del giovane Angelo- conclude Ciro Guerriero- e ci attiveremo per procedere legalmente nei confronti della amministrazione comunale”.