Una finestra sulla D (resoconto n.9)

Scafatese a pochi punti dalla C

Analizziamo la situazione partendo, come di consueto, dalle classifiche:

Girone G: Scafatese 69 punti; Trastevere 52p.; Nocerina 42p.; Monastir 41p.; Flaminia, Albalonga 40p.; Sarrabus 39p.; Palmese, Lodigiani, Ischia 36p.; Valmontone 35p.; Latte Dolce 34p.; Anzio 33p.; Budoni 31p.; Montespaccato 28p.; Olbia 27p.; R. Monterotondo 23p.; Cassino 18p.

(Olbia 2p. di penalità).

Girone H: Barletta, Martina 52 punti; Paganese 50p.; Fasano 49p.; Afragolese 43p.; Nardò 42p.; Virtus Francavilla 40p.; Gravina 39p.; F. Andria, Nola 37p.; Manfredonia 35p.; R. Normanna 33p.; Heraclea 32p.; Sarnese, Francavilla 31p.; Ferrandina 25p.; Pompei 18p.; Acerrana 14p.

Girone I: Ath. Palermo 54 punti; Savoia 51p.; Nissa 50p.; Reggina 47p.; N. Igea Virtus 45p.; Gelbison 41p.; Sambiase, Milazzo 39p.; Gela 38p.; V. Lamezia 35p.; Enna 30p.; Ragusa 28p.; Vibonese 27p.; Sancataldese, Castrumfavara 24p.; Messina, Acireale 23p.; Paternò 17p.

(penalità: Messina 14p., Gela 1p.,Acireale 1p., N. Igea Virtus 5p.; Acireale, Enna, Nuova Igea Virtus, Reggina 1 partita in meno).

Nel raggruppamento sardo-laziale-campano (G), sembra essere certa la promozione della Scafatese, ormai a 5 punti dal meritato salto in C. I campani hanno sempre vinto nel 2026, inanellando 11 vittorie su 11: la Trastevere seconda potrà puntare solo ai playoff. Delusione dell’anno: Nocerina. La squadra di Nocera Inferiore è solo terza e, tra l’altro, non ancora sicura del posto ai playoff. A centro graduatoria, con però ancora vive possibilità di raggiungere la postseason, Palmese e Ischia. Le due squadre napoletane sembrano comunque guardare più verso la zona salvezza in basso che aspirare ai playoff in alto. Nelle zone basse del raggruppamento non ci sono squadre campane. Quasi spacciato il Cassino ultimo.

Nel girone H grande incertezza. La Paganese, 1 punto in 3 partite, abdica dal primato. Primo posto ora conteso tra Barletta e Martina, che, con 7 punti in 3 partite e con lo scontro diretto di domenica scorsa pareggiato, sognano il ritorno in C. Rallenta leggermente l’Afragolese (4 punti in 3 partite), che, per il discorso playoff, mantiene un risicato punto di vantaggio sul Nardò sesto. En plein, ma di sconfitte, del Nola, che rischia di essere risucchiato nella zona playout. Chi si impegna per tenersi fuori dai guai è l’Aversa Normanna, che con 7 punti in 3 uscite sarebbe per ora salva. In zone calde molte compagini campane. L’altalenante Sarnese è quasi certa di evitare la retrocessione diretta, ma per evitare i playout c’è bisogno di un bel colpo di coda. Pompei e Acerrana sono quasi con un piede in Eccellenza. Il Pompei sembra ad un passo dalla resa, anche per le ultime 7 sconfitte consecutive. L’Acerrana è condannata quasi da gennaio e i 4 punti nelle ultime 3 gare dimostrano che la squadra è già preparata alla retrocessione.

Anche nel girone “estremo sud” grande bagarre. La favorita Reggina, dopo la risalita di dicembre-gennaio, sembra ora assestarsi in zona playoff. Chi sembra averne di più è l’Athletic Palermo: 3 vittorie nelle ultime 3. Non molla il Savoia che con 1 vittoria e 2 pareggi si mantiene nelle prime 3 posizioni. Attenzione anche all’Igea Virtus, che, anche se penalizzata e con una partita da recuperare, potrebbe ancora dire la sua. Il Gelbison prova un disperato tentativo per agguantare almeno i playoff, ora più vicini per i 5 punti conquistati nelle ultime 3 partite. In coda, Messina in difficoltà. I siciliani, dopo aver recuperato terreno per la penalità, ora rischiano la retrocessione diretta: sarebbe un disastro.

Il campionato sta entrando nel vivo e da ora in poi ogni passo falso potrebbe essere fatale. Peccato che solo una per raggruppamento riesca a rientrare nel calcio professionistico, perché ci sono più di una compagine a girone che merita la C. Continuiamo a seguire il calcio dilettantistico, a volte anche più sano e salutare di quello delle serie superiori. Al prossimo aggiornamento!