Vivicittà Caserta, corsa e felicità: Betti e Maniaci firmano il trionfo

500 partecipanti trasformano la città in  festa di sport, inclusione e futuro

Caserta si è trasformata in una vera e propria “giungla di felicità” in occasione della 42ª edizione del Vivicittà, la storica manifestazione targata Uisp che si è svolta in contemporanea in oltre 40 città italiane ed estere, carceri inclusi. Un successo pieno, fatto di partecipazione, entusiasmo e spirito condiviso. Sono stati circa 500 gli iscritti che hanno animato il cuore della città, protagonisti sia della gara competitiva di 10 km sia della camminata aperta a tutti, con scuole e famiglie a rendere ancora più vivo e inclusivo l’evento. Lo start è scattato alle 9:30 dal Parco Laudato Si, vero centro pulsante della manifestazione, da cui si è snodato il percorso tra le strade cittadine, invase da atleti, curiosi e applausi. Proprio il Parco Laudato Si, un’area di circa 35.000 metri quadrati recuperata grazie all’impegno di giovani volontari e trasformata da ex caserma a spazio pubblico custodito, si conferma sempre più come location ideale per grandi eventi, non solo sportivi. Sul piano agonistico, a imporsi tra gli uomini è stato Gennaro Betti, categoria Master 35, portacolori della Tifata Runners Caserta, che ha chiuso i due giri con un ottimo tempo di 33’46’’. Un risultato di valore che, pur non valendo il podio nazionale, rappresenta un importante riconoscimento per il movimento podistico campano. A completare il podio maschile Giacomo Capuano (Atletica Marcianise) in 33’53’’ e Antonio Russo (Podistica Normanna) in 33’58’’. Grande spettacolo anche in campo femminile, dove la Master 50 Francesca Maniaci ha sorpreso tutti conquistando la vittoria con il tempo di 38’15’’. Alle sue spalle Katiuscia Capua (Atl. San Nicola) e Giuseppina Lamula (Casale…Si), rispettivamente in 41’25’’ e 41’51’’. A livello di società, il podio è andato ad Amici del Podismo Maddaloni, Podistica Marcianise e Road Runners Maddaloni, a conferma della vivacità del territorio. Il Vivicittà di Caserta, come raccontano le tante testimonianze raccolte, è andato oltre ogni aspettativa: una manifestazione capace di riportare in Campania un podismo di qualità, dove il risultato individuale si fonde con la soddisfazione collettiva. Una corsa che lascia il segno, non solo sul cronometro, ma soprattutto nel cuore di chi ha partecipato.