19 marzo, nel nome di don Peppe Diana

a Casal di Principe una giornata di memoria e impegno

CASAL DI PRINCIPE – Si avvicina il 19 marzo e, come ogni anno, la comunità di Casal di Principe si prepara a ricordare don Giuseppe Diana e, nel suo nome, tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata. Un appuntamento che non è soltanto commemorazione, ma occasione di testimonianza civile, religiosa e sociale, nel segno di un cammino che negli anni ha prodotto frutti concreti di riscatto e partecipazione.

La giornata inizierà alle ore 7.30 con la consueta celebrazione eucaristica nella Chiesa di San Nicola di Bari, la messa che don Diana non riuscì a celebrare il 19 marzo 1994, giorno in cui venne assassinato. Ogni anno, nello stesso luogo, la comunità si ritrova numerosa, composta da laici e religiosi, per ribadire che il sacrificio del sacerdote non è stato vano.

Alle ore 8.45, in segno di riconoscenza, sarà deposto un fiore sulla tomba di don Peppe e su quelle di tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata che riposano nel cimitero di Casal di Principe, in via Cavour.

Il programma proseguirà alle ore 9.30 presso Casa don Diana, in via Urano 18, sede del Comitato don Peppe Diana, dove si terrà un incontro dedicato ai giovani sul tema dell’economia sociale e del nuovo welfare. Interverranno il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il presidente della Fondazione Con il Sud Stefano Consiglio e la presidente di Enaip Paola Vacchina. L’iniziativa sarà aperta alla partecipazione degli studenti e delle realtà associative del territorio.

Alle ore 12.00 la comunità sarà chiamata a partecipare all’iniziativa social con lo slogan “Restiamo connessi alla speranza”. Il Comitato don Peppe Diana, insieme ad Agesci, Masci e Libera, invita gruppi, associazioni, scuole e presìdi della rete sociale a pubblicare una foto o un video che richiami il celebre invito contenuto nel documento “Per amore del mio popolo”, firmato da don Diana con altri sacerdoti della Forania di Casal di Principe: “Risaliamo sui tetti per riannunciare parole di vita”. I contenuti dovranno essere condivisi su Instagram utilizzando l’hashtag #restiamoconnessiallasperanza e taggando le associazioni promotrici, per dare voce a una comunità che continua a non arrendersi.

Nel pomeriggio, alle ore 16.30, la Chiesa di San Nicola di Bari ospiterà la cerimonia di premiazione del Premio Artistico-Letterario promosso dal Comitato don Peppe Diana, con l’associazione Scuola di Pace don Diana, ideatrice del concorso giunto alla ventunesima edizione, e con Libera – coordinamento provinciale di Caserta.

Alla manifestazione parteciperanno studenti di ogni ordine e grado che hanno dedicato i loro elaborati al tema della pace, insieme agli scout e ai volontari impegnati quotidianamente nelle attività di promozione sociale e di educazione alla legalità.

Sono previsti gli interventi di Aldo Policastro, Procuratore generale della Corte di Appello di Napoli; Andrea Morniroli, assessore della Regione Campania alle Politiche sociali e alla Scuola; mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa; don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis; Marisa ed Emilio Diana, familiari di don Giuseppe Diana; don Franco Picone, vicario generale della diocesi di Aversa; Augusto Di Meo, testimone oculare dell’omicidio; Tina Cioffo, coordinatrice del Comitato don Peppe Diana; Simmaco Perillo, referente provinciale di Libera Caserta; Ottavio Corvino, sindaco di Casal di Principe.

I lavori saranno guidati da Lina Ingannato, presidente dell’associazione Scuola di Pace don Diana.

Anche quest’anno il 19 marzo non sarà soltanto il giorno della memoria, ma il segno di una comunità che continua a scegliere la strada della responsabilità, della pace e della speranza, nel nome di don Peppe Diana e di tutte le vittime innocenti della violenza criminale.