NAPOLI – Una giornata all’insegna dello sport, della cultura e della valorizzazione del patrimonio cittadino ha caratterizzato la 43ª edizione della Spaccanapoli, la storica corsa podistica organizzata dalla UISP che da oltre quattro decenni attraversa il cuore antico del capoluogo partenopeo. L’evento, ormai punto di riferimento nel panorama podistico campano, ha richiamato centinaia di partecipanti tra atleti agonisti, amatori e appassionati della corsa, confermandosi non solo come una competizione sportiva di rilievo, ma anche come un importante appuntamento turistico e culturale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di correre lungo gli affascinanti vicoli del centro storico e tra i celebri Decumani, in un percorso che ha saputo coniugare l’emozione della gara con la scoperta delle bellezze artistiche e dell’artigianato locale. Due le formule proposte dagli organizzatori: la prova competitiva sulla distanza di 8 chilometri e quella non competitiva di 5 chilometri, aperta a corridori di ogni età e livello di preparazione. Una scelta che rispecchia pienamente lo spirito inclusivo della manifestazione, nata per promuovere il benessere fisico e il piacere di correre in uno dei contesti urbani più suggestivi d’Italia, senza rinunciare all’aspetto agonistico che da sempre contraddistingue la gara. Sul piano sportivo, la vittoria assoluta è andata ad Abdelillah Majidi della Podistica Pollese, autore di una prova impeccabile conclusa in 26 minuti e 45 secondi. Alle sue spalle Antonio Pio Antonucci dell’Amatori Podistica Benevento, secondo in 28’04”, e Raffaele Mozzillo dell’Amatori Marathon Frattese, terzo in 28’18”. Tra le donne, successo per Francesca Palomba della Caivano Runners, che ha chiuso la propria gara in 31 minuti e 01 secondi, conquistando anche una prestigiosa 17ª posizione assoluta. Secondo posto per la compagna di squadra Filomena Palomba in 32’12”, mentre sul terzo gradino del podio è salita Vincenza Della Rocca della Caracciolo Runners con il tempo di 34’42”. Con la sua 43ª edizione, la Spaccanapoli conferma il proprio ruolo di manifestazione simbolo dello sport cittadino, capace di unire agonismo, partecipazione popolare e promozione del territorio. Un patrimonio sportivo che continua a rinnovarsi anno dopo anno, mantenendo vivo il legame tra corsa, cultura e identità napoletana.