Tarasco alla Reggia. Gli auguri del gruppo 31 agosto

Auguri di luon lavoro del Gruppo 31 agosto ad Antonio Tarasco direttore ad Interim della Reggia di Caserta

 

Il “Gruppo 31 agosto” costituito come supporto alla cittadinanza attiva per tutelare e valorizzare la Reggia di Caserta, con annesso Parco, patrimonio dell’Umanità dal 1997, e realtà museale complessa, oltre che per le notevoli dimensioni, anche per peculiarità architettoniche e botaniche con esigenza di continuità di gestione a livello manageriale, porge i più sinceri auguri di buon lavoro per la nomina del prof. Antonio Tarasco a direttore ad interim della Reggia di Caserta, la cui esperienza nel campo del diritto dei beni culturali e della gestione del patrimonio pubblico rappresenta una garanzia rilevante per affrontare le numerose sfide a cui l’incarico attende in una fase particolarmente significativa della Reggia Vanvitelliana con ampie prospettive.

I rapporti dei vertici della Reggia con le Istituzioni, le Associazioni, gli Ordini professionali sono sempre stati collaborativi, con confronti, dialoghi e talvolta anche divergenze, ma sempre accomunati dall’interesse per la salvaguardia del complesso vanvitelliano e del suo patrimonio naturale. In questo percorso resta particolarmente significativa la vicenda dei 750 lecci della Via d’Acqua, con un progetto che prevedeva l’abbattimento del bosco artificiale disetaneo costituito da 750 lecci molti dei quali secolari, scongiurato grazie alla mobilitazione civica del Gruppo 31 Agosto e di molte altre associazioni, con la raccolta di oltre 9000 firme di adesione on-line su change.org con la petizione “Fermiamo l’abbattimento di 750 lecci nella Reggia di Caserta!” che si sono battute con determinazione affinché venisse riconosciuto il valore storico, paesaggistico e ambientale di quelle alberature e che non vi fosse la necessità di sostituirle. La salvaguardia dei lecci rappresenta oggi una testimonianza concreta di come la partecipazione dei cittadini e l’attenzione delle istituzioni possano concorrere alla tutela del bene comune, tappa importante nella difesa del patrimonio verde della Reggia. Allo stesso tempo, in questi anni sono emerse criticità, che richiedono attenzione e interventi concreti, che vengono sottoposti, con grande umiltà e senso di collaborazioneall’attenzione del nuovo Direttore Generale, come la crisi idrica che interessa la cascata del Parco mettendo a rischio uno degli elementi più iconici del complesso vanvitelliano, nonchè e della Peschiera Grande, l’emergenza della scorsa estate legata alla diffusione del virus West Nileattraverso le zanzare, anche questo tema, impone un costante monitoraggio e adeguate misure di prevenzione per la tutela della salute pubblica e in ultimo l’incidente che ha provocato cinque buchi nel prezioso pavimento in marmi policromi del vestibolo superiore del Palazzo mentre erano in corso le riprese della Eagle Picture. Sulle tematiche il gruppo inviava nota al Ministro Alessandro Giuli ed incontrava l’on. Lucia Borgonzoni, sottosegretario al MIC.

Il Gruppo 31 agosto nel formulare i migliori auguri ed assicurare fin d’ora la più ampia collaborazione istituzionale per il perseguimento degli obiettivi di tutela, valorizzazione e sviluppo del sito, ha la certezzache il nuovo Direttore Generale nel suo mandato saprà interpretare queste esigenze con equilibrio, competenza e spirito di innovazione, contribuendo a rafforzare ulteriormente il ruolo della Reggia di Caserta quale simbolo dell’eccellenza culturale italiana e punto di riferimento internazionale.

Ciro Costagliola, presidente IRVAT, già Presidente Ordine Agronomi e Forestali Caserta, Giuseppe Altieri, segretario Nazionale de L’Altritalia ambiente, Giovanna Battipaglia, docente Dipartimento  scienze e tecnologie ambientali, biologiche e farmaceutiche, Universtà degli studi della Campania L. Vanvitelli, Francesco Canestrini, già Soprintendente ABAP Basilicata, Giovanni Cicia, ordinario economia agraria, UNINA, Carmela Cotrone, architetto, esperta in politica comunitaria, Enrico Ferranti, agronomo, già ufficio Giardini di Napoli, Fernando Fuschetti, già Coordinatore regionale del C.F.S., Carmine Gambardella, presidente Benecon, cattedra UNESCO, già Preside Facoltà di Architettura, Luigi Iaselli, consigliere Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Caserta, Pasquale Iaselli, architetto, già consigliere dell’Ordine degli Architetti, Luigi Iavarone, AD Iavarone Wood Technology,  Rosa Marmo, dirigente UOD Gestione delle risorse naturali protette Regione Campania, Matteo Palmisani, agronomo, Delegato Lipu Caserta, Ottavio Pannone, già presidente dell’Ordine degli Avvocati di S. Maria C.V. (CE), Cinzia Piccioni Ignorato, agronomo, già ufficio Giardini di Napoli, Nicola Tartaglione, architetto, Dimore storiche e Giardini, Sergio Vellante, referente Italia Nostra in ASviS, già Ordinario economia ed estimo rurale, Raffaele Zito, Agenda 21 Carditello e Regi Lagni.