A FUOCO UNA STANZA E SPARI DOPO UNA LITE

 

di gianclaudio de zottis

 

GRICIGNANO DI AVERSA -Un immigrato del Gambia, ospite in un Centro Temporaneo di Accoglienza a Gricignano d’Aversa, è stato ferito a colpi di pistola da uno dei soci della struttura, il 43enne Carmine Della Gatta, che è stato fermato dai carabinieri. La sparatoria sarebbe avvenuta a seguito di una lite, pare innescata da una protesta dell’immigrato, il 19enne Alagiee Bobb, che aveva dato fuoco alla stanza in cui alloggiava. Sarebbe stata questa circostanza, secondo i militari di Marcianise, a provocare la reazione dell’aggressore. Il ferito  è in prognosi riservata nell’ospedale «Cardarelli» di Napoli.

La lite

Prima che arrivassero i vigili del fuoco per spegnere il rogo, Della Gatta è intervenuto e ha affrontato il 19enne: è sorta una lite e l’italiano ha estratto una calibro 38 sparando e colpendo due volte alla bocca il gambiano. Poi è scappato con un’altra persona facendo perdere le tracce. Dopo qualche ora però si è presentato ai carabinieri, che nel frattempo lo avevano identificato grazie a dei testimoni e ha ammesso le proprie responsabilità: è stato fermato per tentato omicidio. Nell’alterco, al quale, oltre al 19enne, hanno preso parte anche altri immigrati, anche Della Gatta è stato ferito, in maniera lieve, allo zigomo destro.

Aveva già protestato per le condizioni della struttura

L’immigrato gambiano soccorso dal 118 e all’arrivo delle forze dell’ordine ci sono stati momenti di tensione con i circa 200 extracomunitari. Già nelle settimane scorse l’immigrato aveva più volte protestato per le condizioni dell’alloggio, per la mancanza di internet e il vitto della struttura, denominato «La Vela». Durante la perquisizione nell’abitazione del fermato sono stati trovati e sequestri 4 fucili e 2 pistole tutti legalmente detenuti.

Il sindaco: «Dai cittadini registro lamentele»

«Quello che è accaduto nel centro di accoglienza non ha nulla a che vedere con i cittadini di Gricignano, ma devo registrare nelle ultime settimane delle lamentele da parte della cittadinanza, per cui nei prossimi giorni dirò alla prefettura di Caserta che come Comune non possiamo più accettare altri arrivi di migranti», questa la dichiarazione del il sindaco di Gricignano d’Aversa, Andrea Moretti. «Tra migranti facenti parte della rete Sprar, e altri che arrivano per richiedere l’asilo politico – spiega Moretti – a Gricignano gli immigrati sono quasi 200, che si sommano a quelli già presenti da anni, come i nigeriani. Sul territorio non ci sono mai stati problemi tra cittadinanza italiana e stranieri. Anche la scorsa settimana uno di loro ha dato in escandescenza tanto che è dovuta intervenire un’ambulanza per un Tso (trattamento sanitario obbligatorio, ndr). Già da qualche giorno – aggiunge Moretti – ho preparato una lettera da indirizzare alla prefettura in cui spiego che non possiamo ospitarne altri di migranti, per non rompere questo equilibrio tra le varie comunità; dopo quanto accaduto la invierò subito», conclude.