Caserta – Francesco Salvo aderisce all’iniziativa Ugl che tutela i prodotti agroalimentari

“A Natale consuma campano”, l’iniziativa promossa della Ugl Agroalimentare è formata da un comitato promotore, costituito da personalità del mondo sindacale, della politica e dell’associazionismo, si spenderà per sensibilizzare i cittadini dell’intero pianeta a trascorrere le prossime festività pasteggiando o scambiandosi regali targati Campania

CASERTA – Ad 8 giorni dall’inizio delle feste di fine anno il comitato “A Natale consuma campano” fa registrare un nuovo ed autorevole ingresso, quello di Francesco Salvo. Componente di una famiglia di illustri ristoratori, Salvo è Maestro cioccolataio da 35 anni, ed oggi produce gelati, cioccolatini e prodotti del settore pasticceria.

Ad incontrarlo il Segretario Generale della Ugl CASERTA Ferdinando Palumbo che ha visitato la produzione e visionato gli ottimi panettoni artigianali che faranno da cornice al Brindisi con i dirigenti sindacali.

“A Natale consuma campano”, l’iniziativa promossa della Ugl Agroalimentare è giunta al nono anno consecutivo. Un comitato promotore, costituito da personalità del mondo sindacale, della politica e dell’associazionismo, si spenderà per sensibilizzare i cittadini dell’intero pianeta a trascorrere le prossime festività pasteggiando o scambiandosi regali targati Campania.

L’iniziativa è volta a stimolare il consumo di derrate e manufatti locali non esclusivamente agroalimentari, ed ad aumentare la conoscenza di eccellenze uniche al mondo capaci di fungere da ambasciatrici in ogni angolo del pianeta. Tra i temi di quest’anno la sensibilizzazione all’acquisto del pescato locale, pesce spesso ed erroneamente definito “di scarto” che assicura grandi qualità nutrizionali e che in occasione delle festività potrebbe accompagnare i pasti delle vigilie.

Innovativa la volontà di inserire nel paniere del “consuma campano” alcuni manufatti apparentemente appartenenti al mercato globale, poiché prodotti e commercializzati da aziende multinazionali, ma che hanno visto la loro nascita sui territori della regione e che oggi rischiano la delocalizzazione.