Si parla ancora di un ulteriore indagine sotto inchiesta della Dda di Napoli riguardante il boss Antonio Casalesi morto presuntamente nel 1988 in Brasile dov’era latitante .
A quanto pare il soggetto principale dei giornali di provincia non sia più il solo bunker ritrovato nell’ultimo periodo riconducibile ad Antonio Bardellino , ma come sia entrato nel mirino degli indagati Francesco Bidognetti ex genero del boss , che è stato messo sotto accusa per l’omicidio del boss.
I fatti sono stati ricostruiti e raccontati sempre in modo diverso , di fatti come quasi tutti sappiamo Bardellino jr raggiunto dai killer è stato quasi ucciso da questi ultimi a colpi di pistola nei pressi della concessionaria d’auto Buonerba a Formia , dove lavorava come dipendente .
Le indagini sostengono che tuttavia il boss non sia mai morto nel 1988 in Brasile , anzi che forse sia ancora vivo o semplicemente , se morto , morto in seguito a quella data ma mai prima.
Inoltre sono pervenute intercettazioni di un indagine da parte dell’ex compagna di Bardellino , l’oggetto in questione è una registrazione il quale si sentirebbe la voce di una bambina , il quale padre risulterebbe inesistente.
L’ipotesi e che forse si tratti proprio del boss.