

La protesta ieri contro la sospensione del Reddito di cittadinanza a Napoli ha avuto momenti di tensione quando il corteo ha sfondato il blocco delle forze dell’ordine che aveva impedito l’accesso alla rampa dell’autostrada. Alcuni dei 400 manifestanti partiti da piazza del Gesù hanno scavalcato le recinzioni e si sono portati sulla rampa dove le forze dell’ordine si erano compattate. Tre blocchi stradali in questa quarta protesta organizzata dalla Rete dei Comitati per la difesa e l’ estensione del Reddito di cittadinanza che hanno già annunciato una nuova iniziativa la prossima settimana.Ricordiamo che la sospensione di luglio per oltre 21mila famiglie nella provincia di Napoli (7635 in quella di Caserta) precede quella che in autunno interesserà altre migliaia di famiglie che vedranno il beneficio sospeso perché scadono i sette mesi di durata.Da un articolo di Luca Musella pubblicato sul suo profilo leggiamo con risoluta condivisione:”Oggi poco più di 500 Esseri Umani hanno bloccato la città per ore, dispiace e stupisce l’assenza di forze politiche che sui social e in televisione sbandierano ideali di Uguaglianza. Ma tant’è: si è bloccata la città. La Rivolta del Pane è il sacrosanto diritto alla Vita, intesa come la vasta opportunità di crescita e di Sviluppo Umano che la Costituzione Antifascista ci garantisce. Tutti siamo chiamati a questa Lotta o ad essere complici, più o meno integranti, di questo fascismo”.