La Camera dei deputati ha dato il via libera al decreto legge Sud, contenente anche norme in materia di immigrazione.
Entro il 18 novembre toccherà al Senato votare quello che, sarà una legge intrisa di novità per il meridione d’Italia.
La Zes unica per il Mezzogiorno, il coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione e quelle del Pnrr, le risorse del ’Fondo per lo sviluppo e la coesione’ del ciclo di programmazione 2021-2027.
A monitorare il tutto sarà Palazzo Chigi, attraverso una cabina di regia presieduta dal Ministro per gli Affari europei, con la quale seguire lo sviluppo e con il compito di approvare il ’Piano strategico nazionale delle aree interne’ (Psnai), oltre che il controllo del corretto utilizzo delle risorse finanziarie.
In merito all’approvazione del decreto legge, l’onorevole Alessandro Caramiello, in quota M5S e Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo sud, aree fragili, isole” si è pronunciato in senso negativo “Sono molto deluso dalla bocciatura del mio ordine del giorno a proposito delle
imprese agricole nel cosiddetto decreto Sud. Il mio testo prevedeva l’allargamento alle aziende con reddito agricolo e dominicale del bonus ‘Investimento Sud’
ossia degli aiuti con la garanzia del credito d’imposta a liquidita’ immediata.
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E’ davvero grave che per l’ennesima volta
questo governo si
dimentichi
completamente delle aziende agricole e in generale del comparto dell’agricoltura.“