PODISMO:Aequastabia, la corsa che unisce mare e Vesuvio

Domenica 1° febbraio la tredicesima edizione della Dieci Miglia tra Vico Equense e Castellammare di Stabia

Vico Equense e Castellammare di Stabia sono pronte a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto per il podismo. Domenica 1° febbraio, con partenza alle ore 8.30 da corso Filangieri, va in scena la 13ª edizione della Aequastabia, la suggestiva gara sulle dieci miglia (16,96 km) che ogni anno richiama centinaia di atleti da tutta la Campania e non solo. Promossa dalla Atletica Eventi Run sotto l’egida di Coni, Fidal e Uisp, la manifestazione si conferma un appuntamento di primo piano del calendario invernale, ideale banco di prova per testare la condizione atletica a inizio stagione. Ma l’Aequastabia è soprattutto un’esperienza che va oltre il risultato sportivo: il percorso, curato nei minimi dettagli, accompagna i podisti lungo il lungomare di Vico Equense, attraversa il cuore cittadino e la zona portuale di Castellammare di Stabia, con il Vesuvio e il mare a fare da cornice prima del ritorno in leggera ascesa verso l’arrivo. Gli organizzatori puntano a replicare – e magari superare – il successo della passata edizione, che ha fatto registrare circa 750 atleti al via, grande partecipazione di pubblico e prestazioni di alto livello. A brillare furono Marco Vetrano, capace di firmare il nuovo record del percorso, e Giuseppina Lamula, che tra le donne abbassò di due minuti il primato della gara, confermando l’elevato spessore tecnico dell’evento. «Non abbiamo lasciato nulla al caso – ha sottolineato il promotore Andrea Fontanella – siamo convinti che gli atleti vivranno una straordinaria giornata di sport all’insegna delle bellezze di un territorio unico». Sulla stessa linea il presidente Uisp Napoli Federico Calvino, che evidenzia il valore della manifestazione come una delle prime prove dell’anno, capace di coniugare agonismo e promozione del territorio. A impreziosire l’edizione 2025 anche la presenza di Alfredo Norvello, campione del mondo master di maratona, nel ruolo di testimonial: un legame profondo con la “corsa di casa” che aggiunge prestigio a un evento ormai simbolo del podismo campano. Tutto è pronto, dunque, per una nuova Aequastabia: una corsa che è competizione, spettacolo e racconto di un territorio che, chilometro dopo chilometro, continua a conquistare atleti e appassionati.