Oggi pomeriggio al TGR regione è andato in onda un servizio all’interno del quale Don Stefano Giaquinto, parroco della Chiesa di San Michele Arcangelo di Casagiove, in provincia di Caserta, sosteneva di aver ripulito e rimesso al servizio della cittadinanza un campo di calcio confiscato alla camorra.
In realtà, ci è stato segnalato dall’associazione politica “Casagiove libera” che, il campo di calcio versava in stato d’abbandono da più di dieci anni, da quando le società sportive ivi presenti dovettero chiudere, quindi nessun clan e nessuna mano della camorra.
L’azione – di per sè già lodevole – da parte del Don di aver messo a disposizione della comunità e dei più giovani uno spazio verde necessario non non necessitava di un ulteriore “merito” .
Ricordiamo che la guerra alla camorra è sempre necessaria e non va mai persa di vista tanto quanto l’obiettività dei meriti di cui fregiarsi.