di CARMINE ELISEO
San Prisco- Un dirigente dei metalmeccanici della FIOM-CGIL Gte-Siemens di Marcianise , oggi in pensione a Casagiove, Gaetano Moretti , ed un assessore della città di San Prisco, il dottor Francesco Paolino, proveniente da una famiglia legata alla sinistra della Democrazia Cristiana locale, quella guidata dal Grande Stefano Paolino : una passione accomuna questi due militanti, la ricostruzione di una sinistra che guarda verso la socialdemocrazia.
Gaetano Moretti, combattente storico della GTE , poi RSU , ha sempre operato a favore della classe lavoratrice, che si scontrava con i colleghi sindacalisti anche di altre sigle, come la FIM-CISL e la UILM-UIL e con quanti strizzavano l’occhio al padrone.
Una esperienza da candidato PCI e sempre vicino alle posizioni del dottore Enzo Battarra, ex socialista poi passato al PD, ma rimasto ancorato come Gaetano alle classi deboli.
Francesco Paolino, figlio d’arte, papà assessore nella giunta Zibella negli anni 80, e poi per lui sempre il civico consesso, sia da maggioranza che da opposizione.
Francesco Paolino , da noi intervistato ultimamente , ci ha detto:” Quando faccio l’amministratore mi trovo in difficoltà, perché il mio ruolo nella vita è quello di controllare gli altri e dare indicazioni per il miglioramento della qualità della vita nella nostra città”. Paolino, qualche anno fa, ha scelto Sinistra Italiana, e quando questo partito si è spaccato, egli ha preferito il vecchio leader e con lui sta cercando di fare un percorso che prima o poi lo porterà a raggiungere il successo agognato, occupare un posto o in Regione Campania o perché no in Parlamento.
La città di San Prisco è fiera di questo giovane che trova consensi anche fuori le mura della nostra San Prisco e probabilmente l’incontro a Roma il 1 luglio, alla manifestazione di Pisapia, con il vulcanico Gaetano Moretta, potrebbe aprire varchi per una sinistra vera, costituita da compagni anche socialisti della città di San Prisco, i cui dirigenti nazionali dei SOCIALISTI IN MOVIMENTO, stanno lavorando ad un progetto che possa riunire tutte le forze sane che possano distinguersi da un PD oramai sull’orlo del fallimento e da Forza Italia.
Ne’ va dimenticato che recentemente proprio il Cavaliere ha inviato Stefania Craxi a Bari per convincere Nencini a prendere le distanze dal PD di Renzi e ricostruire un centro sinistra che comprenda questo partito storico dei lavoratori, negli anni 70,80 e 90 l’artefice di tante Riforme, con De Martino, Nenni, Saragat, Andreotti, La Malfa, e con la regia di un grande statista, Benedetto Craxi.
Paolino e Moretta provano con San Prisco e Casagiove a riunire tutte queste forze del centro sinistra per un governo stabile che possa far risorgere l’Italia, la Campania, la provincia di Caserta e questi due comuni, guidati attualmente da un ex DC, il dottor Domenico D’angelo ed un iscritto a Campania Libera, anche egli PD,il dottor Corsale.