ALIFE. Una donna e’ stata posta in stato di fermo e trasferita presso il Carcere di Pozzuoli con l’accusa di omicidio volontario per la morte del marito deceduto apparentemente a causa di un incidente.
Quello che avrebbe dovuto essere un piano perfetto ha dimostrato nel racconto della donna una serie di contraddizioni . La donna dopo un lungo interrogatorio ha confessato ai Carabinieri di avere ucciso il marito perche’ stanca delle continue angherie nei suoi confronti.
La vittima Giuseppe Leggiero , 50 anni , era un imprenditore caseario. La moglie , Patrizia Navarra, 49 anni , ha lasciato credere che la morte del marito fosse stata provocata da un tragico incidente.
Questi i fatti.
Nel pomeriggio di ieri uomo era stato trovato in fin di vita all’interno del caseificio di famiglia dalla moglie e dal figlio con un punteruolo conficcato all’altezza del cuore.
Immediatamente ,Giuseppe Leggiero e’ stato trasportato in ospedale dove e’ morto subito dopo.
In un primo momento, la moglie e il figlio hanno spiegato l’accaduto attribuendo la morte di Leggiero ad una tragica caduta.
I Carabinieri, tuttavia, giunti sul posto per le indagini, hanno notato che qualcosa non andava.
Interrogati sia la mamma che il figlio, i due hanno cominciato ad evidenziare evidenti contraddizioni nel racconto dei fatti.
Da qui lo stato di fermo nei confronti della donna avvenuto questa notte con l’accusa di omicidio volontario.
Le indagini proseguono per stabilire il movente dell’omicidio .