All’Enoteca provinciale la presentazione della Festa del Pane Canestrato di San Nicola la Strada

Alla tradizione, riportata in vita da un decennio, si aggiunge quella della Canapa, la cui coltivazione è stata una delle attività più fiorenti fino al primo dopoguerra, con molti operai sannicolesi impiegati nella manifattura tessile.

Lunedì 17 giugno 2019, con inizio alle ore 11.30, presso i locali dell’Enoteca provinciale della Camera di Commercio di Caserta in Via Cesare Battisti, si è tenuta la presentazione alla stampa della XI^ ed. della Festa del Pane Canestrato di San Nicola la Strada, prevista sabato 22 e domenica 23 giugno 2019 presso la Villa Comunale Santa Maria delle Grazie. L’evento è realizzato dal Comune di San Nicola la Strada, in collaborazione la locale Pro Loco, grazie al contributo della Regione Campania attraverso il Programma Operativo Complementare (POC) Campania 2014-2020 eventi per la promozione turistica e la valorizzazione culturale dei territori. Programma giugno 2018-giugno 2019.

Alla conferenza stampa hanno partecipato: il Sindaco di San Nicola la Strada Vito MAROTTA, la consigliera comunale delegata alle politiche europee Alessia TISCIONE, il presidente della Proloco Carlo D’ANDREA, Vincenzo MAZZARELLA, già Assessore al Turismo, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso DE SIMONE, il direttore artistico Generoso PAOLELLA ed il responsabile dell’Associazione Culturale Radici, Luca DE SIMONE. “La presenza di Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio di Caserta” – ha affermato in un suo post il primo cittadino sannicolese – “testimonia la volontà dell’amministrazione comunale di creare una collaborazione con le altre istituzioni pubbliche, anche quelle comunitarie. Ho parlato dell’importanza di aver ricevuto un finanziamento regionale, grazie anche al prezioso lavoro della Pro Loco, che ha portato anche ad allietare la manifestazione tradizionale con due importanti concerti: quelli di Eugenio Bennato e delle Ebbanesis. Insomma, quest’anno quella del Pane Canestrato sarà una grandissima Festa!”.

Durante la conferenza si è potuto conoscere il fitto programma della due giorni e si è approfondita la tradizione di questa festa, nata per ricordare e celebrare la tradizione del pane fatto in casa, che si metteva a crescere nelle piccole canestre di vimini, le cosiddette canestrelle. Tale prodotto, tipico della cultura contadina, dalla quale San Nicola la Strada trae le sue origini, veniva cotto a legna nei forni nei vecchi cortili del borgo, di proprietà ed uso delle famiglie. Il giorno dedicato alla cottura del pane era di festa per la popolazione e coincideva spesso con il sabato.

Il pane fresco e i “pezzi” che venivano conservati ed utilizzati nei giorni successivi portavano allegria e preparavano al giorno domenicale, sinonimo di pranzo domenicale, più abbondante del solito. L’olio dei monti Tifatini e lo zucchero completavano uno dei modi per degustarlo. La tradizione del Pane Canestrato è un ricordo lontano dalle dinamiche della modernità ma ancora vivo negli anziani che hanno vissuto a stretto contatto con la realtà rurale. Laboratori e degustazioni, uniti a momenti di musica, teatro e danza, faranno rivivere al visitatore le atmosfere ed i sapori di un tempo.

Alla tradizione riportata in vita da un decennio, si aggiunge quella della Canapa, la cui coltivazione è stata una delle attività più fiorenti fino al primo dopoguerra, con molti operai sannicolesi impiegati nella manifattura tessile, nell’evento anche questa tradizione sarà rievocata con laboratori ed esposizioni. A collaborare all’evento anche l’Associazione “Canapa Sativa Caserta” e l’Associazione Teatrale “30 Allora”.