COMUNICATO STAMPA – ARPA CAMPANIA (aggiornamento ven 26 giu 2026 ore 16:00)
I risultati del secondo ciclo di monitoraggio effettuato in data 22-23 giugno mediante il campionatore installato presso il Pronto soccorso dell’Ospedale Martiri di Villa Marta di Sarno evidenziano una sommatoria di diossine, furani, policlorobifenili aerodispersi pari a 0,12 a pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), dunque inferiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai-Germania).
Il monitoraggio delle diossine aerodisperse, avviato nella notte tra il 21 e il 22 giugno scorsi a seguito dell’incendio che ha interessato l’azienda Termoplast, è ancora in corso.
Inoltre il laboratorio mobile, installato nell’area tra il luogo dell’incendio e il centro urbano di Sarno e in grado di misurare le concentrazioni di una serie di inquinanti, tra cui monossido di carbonio, materiale particolato PM10 e PM2.5, ossidi di azoto, benzene, toluene, xilene, non evidenzia andamenti delle concentrazioni medie orarie riconducibili all’incendio, né superamenti dei limiti di legge applicabili.
Per un quadro completo dell’intervento effettuato finora dall’Agenzia, si rimanda ai precedenti aggiornamenti. Gli ulteriori risultati delle attività in corso verranno pubblicati sul sito arpacampania.it.