«Ogni bene confiscato alla camorra che viene restituito alla collettività rappresenta una vittoria concreta dello Stato di diritto. Non si tratta solo di recuperare un immobile, ma di trasformare un simbolo di sopraffazione in uno strumento di legalità, sviluppo e riscatto sociale. Oggi a Casapesenna l’inaugurazione del Centro per il benessere degli animali domestici e del Caseificio sociale realizzati su beni sottratti alla criminalità organizzata è un segnale fortissimo. Avere una struttura moderna dedicata al benessere animale in un territorio storicamente segnato dalle mafie è un fatto di grande rilevanza civile e culturale. Dimostra che la lotta alla camorra produce risultati tangibili e che lo Stato sa restituire dignità e opportunità là dove prima c’era solo illegalità. Come Commissione Antimafia della Regione Campania esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato e ringraziamo il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro per l’attenzione costante che riserva al tema della gestione e valorizzazione dei beni confiscati. La Commissione sta lavorando con determinazione a una proposta di legge regionale per ridurre drasticamente, attraverso una forte sburocratizzazione, i tempi di assegnazione e di effettivo riutilizzo dei beni confiscati. È inaccettabile che beni sottratti alle mafie restino per anni in stato di abbandono. Dobbiamo passare da una gestione lenta e complicata a una vera e propria “filiera della legalità” rapida ed efficiente.Quando un bene torna a vivere, non vince solo una comunità: vince l’intera Regione Campania».
Lo dichiara Vincenzo Santangelo, presidente della Commissione Antimafia della Regione Campania