Di Lucia Sforza
Tredici sono stati gli imputati arrestati per l’inchiesta sul delivery della droga tra Maddaloni , Santa Maria a vico e Caserta.
I soggetti indagati sono stati: Giuseppe Antelli, 55enne di Succivo; Vincenzo Antelli, 36enne di Succivo; Antonietta Bernardi, 56 anni di Maddaloni; Antonio Cesarano, 34enne di Maddaloni; Luigi Cioffi, 47enne di Maddaloni; Antonio D’Albenzio, 35enne di Maddaloni; Giuseppe Dogali, 36enne di Maddaloni; Salvatore Farina, 27enne di Maddaloni; Orazio Gagliardi, 29enne di Maddaloni; Angelo Lettieri, 30enne di Maddaloni.
Che procederanno con processo abbreviato, mentre hanno chiesto il patteggiamento Diana Renzi, 38enne di Caserta.
Acquistava stupefacenti come cocaina , hashish , marijuana e crack nell’hinterland napoletano, da prove riportate nelle indagini ai suoi “clienti abituali” era riportato una sorta di sconto sui “prodotti”.
Metodo come al solito astuto ma ormai troppo intercettabile dalle forze dell’ordine , il linguaggio in codice , nelle conversazioni telefonica della donna le parole che sono emerse sono “borsa”, “chiave”, “fotocopia”, “benzina”, “macchina grande”, “macchina piccola”.
Le applicazioni con cui comunicava erano per le più Whatsapp e Telegram , attraverso il quale si poteva ordinare lo stupefacente direttamente a casa , il quale come una normale consegna si era stabilito il sovrapprezzo di cinque euro.
Inoltre il soggetto disponeva di una larga moltitudine di schede e telefoni cellulari , anche per i cittadini extracomunitari.