arresti tra Caserta e Napoli, diciotto in manette grazie all’esame del DNA

di GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

CRONACA NERA

In data odierna sono ben diciotto nelle province di Caserta e Napoli  gli arresti dopo l’emissione di un’ordinanza in applicazione di 18 misure cautelari, (11 custodie cautelari in carcere, 1 arresto e sei obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria con obbligo di dimora nel Comune di residenza) a seguito di un’indagine partita nel lontano 2015 dopo la commissione di furti e rapine e aggressioni nei confronti delle vittime.

Tutto è partito da una rapina commessa nel comune di Liberi (CE) con cui i ladri entravano in colluttazione con un amico dei proprietari di casa all’interno di un’abitazione che con la reazione aveva messo i malviventi in fuga.

Altra rapina avveniva nell ‘anno 2017 a  Giugliano, con furti in appartmenti e di macchine a cui poi facevano seguito chiamate chiedendo il “cavallo di ritorno” che nel caso non andava a buon fine portava la banda criminale a portare le autovetture in officine conniventi.

I destinatari delle misure cautelari sono  per lo più albanesi, i quali si avvalevano di complici italiani. I membri stranieri erano già noti alle forze dell’ordine ed avevano avuto ordini di espulsione.