Ato Rifiuti. Antonello Velardi : altro pomo della discordia all’interno del Pd

di GIOVANNA PAOLINO

Non si e’ svolta nella serata di ieri 7 marzo 2017 l’adunanza dei sindaci  che avrebbe dovuto individuare in Antonello Velardi, Sindaco di Marcianise, il Coordinatore dell’Ato Rifiuti.

Secondo indiscrezioni , alcuni  componenti del Consiglio,  nelle scorse settimane , addirittura non sarebbero stati formalmente convocati .  Fra questi Emiddio Cimmino, Sindaco di San Tammaro, e Luigi Munno , ex Sindaco di Macerata.

La convocazione dell’assemblea per la nomina di Antonello Velardi  alla guida dell’Ato Rifiuti sembra, dunque, essere costellata da ostacoli.

Innanzi tutto , la convocazione,  che , se fosse avvenuta nel modo sopra indicato, sarebbe irregolare  e da imputare al Consigliere Anziano Angelo Crescente di Capodrise.

Sembra, inoltre, che Antonello Velardi si sia affrettato a chiamare  motu proprio e all’ultimo momento  i componenti del consiglio dimenticati da Angelo Crescente. Anche questa modalita’ , tuttavia, risulterebbe essere irregolare.

E, pertanto,  le irregolarita’ procedurali evidenziate potrebbero essere sanate solo con una nuova convocazione.

 

Si tratta di capire, a questo punto,  a cosa tali defezioni siano state dovute : se alla partita Napoli- Real Madrid, che ha indotto i piu’ a stare a soffrire nelle proprie case ; se alla convocazione irregolare , che lascia aperte domande inquietanti sul funzionamento degli enti strumentali; se, invece, a precise strategie politiche.

Ma procediamo con ordine.

Come si ricordera’ la candidatura di Antonello Velardi alla guida dell’Ato Rifiuti nasce dall’accordo fra il Pd di Franco Mirabelli, il Movimento Politico Movimento Centro Democratico , guidato dal Consigliere Regionale Giovanni Zannini, e il Movimento Politico Campania Libera , che ha come referente politico il Consigliere Regionale Luigi Bosco. Questo accordo aveva candidato  Antonio Mirra Sindaco di Santa Maria C.V. alla guida dell’Ambito Idrico e Antonello Velardi Sindaco di Marcianise alla presidenza dell’Ato Rifiuti. Il pacchetto  dovrebbe essere completo con l’elezione del Sindaco Carlo Marino come Presidente della Provincia di Caserta.

Nella sua prima fase l’accordo e’ stato rispettato. Antonio Mirra e’ stato eletto Coordinatore dell’Ente Idrico.

Sta di fatto che a non volere Antonello Velardi al vertice dell’Ato sembra che siano sempre stati, nonostante gli accordi, il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero e l’Europarlamentare Nicola Caputo, i quali avevano indicato  nel Sindaco Emiddio Cimmino , uno di quelli che non sarebbe stato regolarmente  convocato per l’elezione dello stesso Velardi, il loro candidato.  Emiddio Cimmino, inoltre, guida l’amministrazione comunale del Comune di San Tammaro  dove sono presenti numerose discariche.

Addirittura sembra che negli ultimi tempi Gennaro Oliviero e Nicola Caputo si siano avvicinati al centro destra di Massimo Grimaldi per la individuazione del Coordinatore dell’ATO.

Ne’ bisogna dimenticare che il  26 gennaio 2017, prima del vertice nella sede provinciale, era stato consegnato al Commissario Mirabelli un documento firmato da 10 Sindaci appartenenti all’area Oliviero, Caputo ed Esposito, nel quale si chiedeva al Commissario Provinciale di non seguire la strada dell’accordo bipartisan, ma di dare vita ad una discussione condivisa fra i sindaci del centro sinistra  per la individuazione dei Coordinatori degli Enti strumentali.

 

Il documento era stato firmato, da Vito Marotta, Sindaco di San Nicola La Strada, Silvio Sasso, Sindaco di Sessa Aurunca, Carlo Montefusco, Sindaco di Roccamonfina, Antonio Papa, Sindaco di Santa Maria La Fossa, Emiddio Cimmino, Sindaco di San Tammaro, Enzo Guida Sindaco di Cesa, Rocco Landi, Sindaco di Valle Agricola, Stefano Cioffi Sindaco di Macerata Campania, Giuseppe Di Cerbo, Sindaco di Baia Latina, Eugenio Ferrucci Sindaco di Marzano Appia, Francesco Coletta Sindaco di Castel di Sasso, Vito Gravante Sindaco di Grazzanise, Giovanni Diana Sindaco di Pastorano, Giuseppe Di Sorbo Sindaco di CastelCampagnano.

E se all’inizio Franco Mirabelli era  sembrato intenzionato a non cambiare idea , successivamente la mediazione dei consiglieri regionali Stefano Graziano Pd e Luigi Bosco Campania Libera ha determinato una inversione, anche parziale di rotta. L’accordo prevedeva che il coordinamento dell’Ente Idrico  fosse  assegnato al Sindaco Antonio Mirra con casacca Campania Libera di Luigi Bosco .

L’intesa era  stata avallata anche  da Nicola Caputo e da Gennaro Oliviero che si erano impegnati a stendere una lista unica per l’Ato Rifiuti la cui presidenza sarebbe toccata ad Antonello Velardi.

Nei giorni scorsi la notizia secondo la quale Antonello Velardi e’ l’unico candidato alla carica di Coordinatore Ato Rifiuti di Caserta.

Cosa accadra’ a questo punto in un Pd spaccato su tutti i fronti , dai tesseramenti al resto ?