Il Vaticano ha convocato Monsignor Spinillo , Vescovo della Diocesi di Aversa. A quanto pare la causa della chiamata non dovrebbe essere la bufera scatenata dall’arresto di don Michele Barone e le storie che, in questi giorni, ma una vicenda che riguarda presunti casi di sacerdoti gay quando Spinillo era alla guida della Diocesi di Teggiano, in provincia di Caserta.

Tuttavia, c’è da credere che il caso del sacerdote “esorcista” e di quanto sarebbe avvenuto al Tempio di Casapesenna e durante i pellegrinaggi che il sacerdote della Diocesi normanna organizzava. Insomma, il vescovo è stato convocato nei giorni scorsi per conferire rispetto al dossier sui preti presentato in Curia (e dato alla stampa) da “gigolò” (leggi qui). Ma, a quanto pare, una volta in Vaticano, il presule sarebbe stato invitato a fornire chiarimenti anche rispetto al terremoto che sta sconvolgendo la Diocesi che presiede. Quanto avvenuto, ovviamente, al momento, è ancora secretato.
Probabile che al presule sia stato chiesto se fosse vero quanto dichiarato da don Michele agli inquirenti, ossia che “Spinillo era al corrente” degli esorcismi. E, probabilmente, anche quanto c’è di vero in quello che alcuni fedeli hanno denunciato in merito ad altre condotte inquietanti da parte di prelati che sarebbero state comunicate, sin dal 2014, allo stesso vescovo.