BOMBA D’ACQUA ALLAGATI ANCHE UFFICI COMUNALI

La prevenzione, attuata dall'amministrazione, non è stata sufficiente a scongiurare il disastro.

E’   stato un lunedì nero per Capua. La bomba d’acqua che si è abbattuta in città ha provocato seri danni, con allagamenti di negozi, garage e finanche dei locali comunali.

In alcuni punti la situazione ha raggiunto alti livelli di criticità: Corso Appio è completamente inondato, lo stesso è accaduto a via Tifatina e al quadrivio Caputo.

“La nostra amministrazione in poco meno di 60 giorni ha provato a intervenire come possibile. – ha spiegato il sindaco Adolfo Villani – Tra fine luglio e inizio agosto sono state pulite circa 1500 caditoie, cosa che evidentemente non è bastata; e la stessa verifica del lavoro delle ditte addette alla manutenzione delle reti risulta difficoltosa per carenza di personale comunale. La rete fognaria del Comune di Capua è intasata in più tratti e sarebbe necessario un contratto di manutenzione, che manca da decenni, e che non si può pensare di mettere in essere in poche settimane: per appaltare un contratto annuale di manutenzione occorre individuare le risorse”.