a cura di Belvederenews
Una persona è stata arrestata a Schaerbeek in un blitz della polizia belga. L’uomo, contrariamente a quanto trapelato in un primo momento attraverso i media locali, non è il super ricercato Mohamed Abrini, complice di Salah Abdeslam. L’operazione si sta concludendo.
L’operazione a Schaerbeek sarebbe legata a quella che condotta ieri a Parigi che ha consentito di prevenire un nuovo attentato. “Abbiamo sentito un’esplosione e le finestre e i mobili hanno tremato, poi abbiamo visto la polizia” – afferma la titolare di un centro estetico. La donna ha raccontato di aver avuto molta paura e di aver immediatamente fatto uscire le clienti. Dopo 20 minuti, lei e le commesse hanno sentito una nuova esplosione. Il cordone di sicurezza creato dalla polizia si trova appena oltre il suo negozio
L’uomo sarebbe stato ferito alle gambe dopo che avrebbe tentato di scappare opponendo resistenza alll’avvertimento degli agenti di fermarsi. La tv Rtbf cita testimonianze presenti non confermate ufficialmente.
Intanto filtrano alcune indiscrezioni sull’interrogatorio di Salah Abdeslam: ‘Abaaoud è il responsabile degli attentati del 13 novembre a Parigi’. E c’è un nuovo ricercato per gli attacchi a Bruxelles e nella capitale francese, è un siriano. I fratelli kamikaze avevano lavorato come addetti alle pulizie nell’aeroporto di Bruxelles. Kerry: non ci faremo intimidire. Intanto si viene a sapere che un poliziotto aveva l’indirizzo di Salah da 3 mesi. Ieri sera in alcuni blitz nella capitale belga sono state fermate 6 persone. Sono stabili le condizioni della donna la cui foto è diventata uno dei simboli degli attacchi.