Gli organizzatori di Roma Modulare 2026 sono orgogliosi di annunciare che la fiera internazionale di sintetizzatori e audio professionale si terrà dal 18 al 19 settembre 2026 a Roma e rappresenterà un’imperdibile expo di due giorni nel centro della Capitale. L’evento è concepito come un viaggio nei dispositivi di musica elettronica in cui creatività, passione e sperimentazione si incontrano in una nuova location unica – L’Opificio Italiacamp. La struttura non è scelta a caso infatti questa manifestazione ben si inserisce nella strategia di gestione del centro per la cultura e l’istruzione, nato da un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere di Ostiense-Marconi, una delle zone più vivaci della capitale. Circa 1200 metri quadrati di spazio espositivo che saranno completamente occupati dai principali produttori di sintetizzatori e apparecchiature audio professionali e dalle loro straordinare produzioni innovative. “Viviamo in un’epoca in cui la divisione è la norma, ma fare musica richiede unità. Oggi, la parola “unità” assume un significato che può profondamente scuotere e trasformare le nostre radici e le nostre abitudini. Vogliamo continuare a rafforzare la comunità di artisti e creativi, che, insieme, danno ogni giorno un prezioso contributo alla produzione musicale italiana e internazionale”- dichiarano gli organizzatori di Roma Modulare 2026. I marchi di sintetizzatori modulari e desktop già confermati, per la presenza nella residenza artistica, sono Akai Professional, Arturia, Ashun Sound Machines (ASM), Bitwig, Chase Bliss, Drift DJ, Elektron, ESI, Expressive E, Joranalogue, KORG, MA.SK, Melbourne Instruments, Moog Music, navig8.systems, Oberheim, Sequential, SOMA Laboratory, Teenage Engineering, Waldorf Music e Xaoc Devices, mentre gli espositori di produzione audio professionali confermati comprendono AEA Mic Ribbons, Augspurger Monitors, Empirical Labs, Gainlab Audio, Genelec, Karno, Ocean Way Audio, Phoenix Audio, PMC Speakers, Quagliardi Pro Audio, RME, Rupert Neve Designs, Solid State Logic e Wolff Audio. Questo evento rappresenterà un’opportunità per condividere idee, creare nuove relazioni, divertirsi e ascoltare ottima musica nei giorni del 18 e 19 settembre 2026.
Informazioni utili:
L’evento Roma Modulare 2026, la Fiera Internazionale dei Sintetizzatori e dell’Audio Professionale, si terrà nei giorni 18 settembre e 19 settembre 2026 a Roma, presso la nuova location dell’Opificio Italiacamp.
Dettagli dell’evento:
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Date e Orari: Venerdì 18 settembre (dalle ore 14:00) e sabato 19 settembre 2026 (dalle ore 10:00).
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Location: Opificio Italiacamp, Via Luigi Pierantoni 2, Roma.
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Costo Biglietti: Biglietto giornaliero a €18,00. Abbonamento per entrambi i giorni a €27,00. L’ingresso è gratuito per i minori di 16 anni. I ticket sono disponibili sulla piattaforma DICE.
Cosa aspettarsi:
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Esposizione: Oltre 80 brand del settore esporranno sintetizzatori desktop e modulari (Eurorack) e strumentazione Pro Audio su un’area di circa 1200 mq.
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Attività: Il programma prevede workshop didattici, presentazioni di nuovi prodotti, dimostrazioni dal vivo, incontri con professionisti e performance di musica elettronica.
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Servizi: Saranno presenti anche aree dedicate al food & drink all’interno della location.
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L’Opificio Italiacamp è. un centro di cultura, formazione e innovazione sociale inaugurato a Roma nel giugno del 2025. Nasce da un importante progetto di rigenerazione urbana costato circa 5 milioni di euro, che ha riqualificato un’area industriale di 2000 metri quadri (di cui oltre 800 all’aperto). La struttura sorge in un’area densa di memoria industriale romana, situata vicino all’ex stabilimento Mira Lanza e al Teatro India. Storicamente nel 1918 ospitava originariamente l’asilo nido, l’infermeria e il refettorio per i figli dei dipendenti della Mira Lanza. Dagli anni ’20 del 1900 è diventa la sede della Ditta Medici, una storica famiglia di maestri marmorari di fama internazionale. In questi spazi sono stati realizzati e restaurati marmi e fregi per la Basilica di San Pietro, il Quirinale, e le cattedrali di Londra e New York. Molti di questi pezzi storici e pavimenti originali sono stati integrati e preservati nel restauro attuale.
