Il Ministero per le Politiche Agricole ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalita’ per i danni alle produzioni causati dalle gelate del periodo 18-22 aprile 2017.
Una dichiarazione , questa, che gli Agricoltori attendevano da tempo e per la quale la Regione Campania si e’ ativata repentinamente recependo le istanze delle imprese e delle organizzazioni.
Il provvedimento concede respiro alle imprese che in questi anni stanno subendo danneggiamenti ai raccolti a causa degli improvvisi danneggiamenti climatici.
” I produttori non possono e non devono pagare per eventi atmosferici sempre piu’ allarmanti per il futuro dell’agricoltura campana e la risposta ministeriale incoraggia le aziende sollevandole da un generale sconforto” commenta Alfonso Di Massa, Presidente della Fedagri- ConfCooperative Campania rispetto all’azione di sostegno.
Il decreto ministeriale n.24978 del 25 settembre 2017 e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 28 ottobre 2017 . L’elenco avvisa, provincia per provincia , le aree geografiche campane che hanno subito danni.
Solo le imprese agricole danneggiate che ricadono nei territori individuati possono proporre la domanda per accedere ai fondi.
Il territorio delimitato è il seguente:
Provincia Comuni
avellino intera provincia
caserta caianello, capodrise, castel campagnano, conca della campania, galluccio, macerata campania, maddaloni, marcianise, marzano appio, mignano monte lungo, pietramelara, pietravairano, presenzano, recale, riardo, rocca d’evandro, roccamonfina, roccaromana, san felice a cancello, san pietro infine, teano, tora e piccilli, vairano patenora
napoli acerra, afragola, brusciano, caivano, camposano, cardito, casalnuovo di napoli, casoria, castello di cisterna, cicciano, cimitile, crispano, frattamaggiore, frattaminore, mariglianella, marigliano, nola, pomigliano d’arco, saviano, scisciano, san vitaliano, volla
salerno aquara, castelcivita, castel san lorenzo, felitto, roccadaspide.
Il decreto prevede un contributo a fondo perduto per i danni alla produzione, prestiti di ammortamento quinquennale a tasso agevolato, la proroga delle operazioni di credito agrario, agevolazioni previdenziali e contributi a fondo perduto per i danni alle strutture ed alle scorte aziendali. La declaratoria ha riconosciuto l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi in 92 comuni. Possono accedere ai contributi le aziende agricole che abbiano subito un danno superiore al 30% della produzione lorda vendibile.