di TACCO di GHINO
Capua – Nei giorni scorsi, Carlo Pascarella , il famoso Giornalista di Terra di Lavoro, specializzato in fatti legati alla Criminalita’ Organizzata e in Cronaca Giudiziaria, e’ stato ospite al programma televisivo Porta a Porta . Con Bruno Vespa, padrone di casa, Carlo Pascarella ha ripercorso i fatti che lo hanno visto protagonista indiscusso del giornalismo casertano dal Roma di Federico Scialla a Cronache di Caserta di Pasquale Clemente.
Noi abbiamo incontrato Carlo Pascarella martedì mattina nei pressi della sua abitazione mentre egli era sul punto di uscire per accompagnare la figliola di undici anni ad una lezione di pianoforte.
Sono trascorsi circa venti anni da quando Carlo Pascarella subi’ minacce dalla camorra nel lontano 1998.
Alla trasmissione di Bruno Vespa abbiamo ascoltato la registrazione telefonica di Zagaria e Iovine che invitavano il Giornalista “a non dire stronzate sulla rivalità tra le due famiglie, intimandogli di evitare di parlare di queste due famiglie”.
Questi fatti hanno dolorosamente inciso sulla vita di Carlo Pascarella, abbandonato soprattutto dai suoi colleghi giornalisti in un momento molto difficile della sua carriera.
Oggi Carlo Pascarella svolge un altro lavoro . Ma noi speriamo che egli riprenda nella societa’ il suo ruolo di giornalista d’assalto che con grande coraggio sfidava la criminalita’ organizzata scrivendo ” non stronzate ” ma limitandosi ad una seria descrizione della geografia della camorra napoletana e casertana , privilegiando Pignataro Maggiore e Casal di Principe.