CASERTA. Al teatro comunale la presentazione del libro di Raffaele Sardo “La sedia vuota” storie di vittime innocenti della criminalità

Il libro di Raffaele Sardo raccoglie le storie di 15 vittime innocenti della camorra, del terrorismo, del dovere. Poliziotti, carabinieri, imprenditori e semplici cittadini morti ingiustamente prendono di nuovo vita nei racconti che ne fanno i familiari. Fra queste quelle del Maresciallo dei Carabinieri Luigi Michele Ciaburro.

CASERTA – Venerdì, 5 aprile 2019, con inizio alle ore 17.00, presso il teatro comunale di Caserta, verrà presentato il libro di Raffaele SARDO da titolo: “La sedia vuota – Storie di vittime innocenti della criminalità”. Il libro di Raffaele Sardo raccoglie le storie di 15 vittime innocenti della camorra, del terrorismo, del dovere. Poliziotti, carabinieri, imprenditori e semplici cittadini morti ingiustamente prendono di nuovo vita nei racconti che ne fanno i familiari. Straordinarie pagine di resistenza civile, dove i protagonisti sono per lo più persone normali, uccise solo per aver fatto il proprio dovere.

A interrogare le nostre coscienze sono le parole di chi è rimasto, ma soprattutto i silenzi che ci arrivano da quelle sedie rimaste per sempre vuote attorno al tavolo della cucina e da quei letti dove nessuno più rimbocca le coperte. La compostezza e la dignità dei familiari delle vittime innocenti sono i valori fondanti per una nuova cultura dell’antimafia sociale culturale, dove i fatti di mafie e del terrorismo sono narrati a partire dalle storie delle vittime innocenti.

Prefazione di Franco Roberti. Postfazione di Don Tonino Palmese. Dialogheranno con l’autore: Raffaele NOGARO, Vescovo Emerito di Caserta, Rosaria CAPACCHIONE, giornalista e scrittrice, Giuseppe CIABURRO, familiare vittima innocente della criminalità, Marilena LUCENTE, docente e scrittrice. Lettura di brani del libro a cura di Brillante MASSARO ed intramezzi musicale a cura del M° Franco DAMIANO. La storia del Maresciallo Luigi Michele CIABURRO l’ho conosciuta dalle parole della moglie che abitava proprio nel mio stesso palazzo ed essendo anch’io figlio di un pluridecorato dell’Arma dei Carabinieri ho avuto modo di approfondire come si sono svolti i fatti.

Il 9 settembre 1975 il Maresciallo Maggiore dei CC Luigi Michele Ciaburro viene travolto ed ucciso da un convoglio presso la stazione di Villa Literno mentre era all’inseguimento di una banda di malviventi che avevano appena assaltato un treno merci sul tratto della ferrovia fra Casapesenna e Villa Literno. Dopo aver svaligiato i primi vagoni ferroviari, i ladri sono stati scoperti dal Maresciallo Ciaburro, seguito dall’agente della Polfer, Giuseppe Cimmino. Scattò un inseguimento nel corso del quale Ciaburro e Cimmino non si accorsero che stavano sopraggiungendo altri treni merci. Ciaburro viene travolto ed il suo corpo travolge Cimmino che, però si salva, mentre per il Maresciallo Ciaburro non c’è più nulla da fare.