di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Non e’ vero che il postino suona due volte ! Pur volendo scherzare sul celebre film di Bob Rafelson , bisogna prendere atto che in citta’ si stanno verificando situazioni anomale legate alla gestione della posta e, in particolare, al recapito delle multe somministrate dalla Polizia Municipale.
Ma procediamo con ordine.
Alla nostra redazione si sono rivolti numerosi cittadini casertani i quali hanno segnalato quanto segue : i Postini, dipendenti delle Poste Italiane Spa, non solo non consegnerebbero la corrispondenza, ma , cosa ancora piu’ grave, non consegnerebbero ai destinatari le multe comminate dalla Polizia Municipale di Caserta.
Il Postino di turno , infatti, o non si sarebbe recato all’indirizzo indicato sull’atto oppure avrebbe dichiarato il destinatario ” irreperibile ” . In ogni caso , in molti casi al destinatario non sarebbe mai stata notificata la multa notificata dalla Polizia Municipale. Sta di fatto che molti di loro dichiarano di non avere ricevuto alcun avviso di giacenza .
Situazione questa, che , se fosse fondata , sarebbe di una assoluta gravita’ : l’atto amministrativo , infatti, in questa maniera ritorna al mittente , ovvero alla Polizia Municipale che lo rispedisce aumentando la multa del doppio e ricorrendo poi anche all’intervento di Equitalia.
Sono in tanti i cittadini casertani colpiti da questa situazione e sembra che siano intenzionati a procedere per vie legali nei confronti di Poste Italiane Spa.
Dal canto suo , la Polizia Municipale di Caserta , nel momento in cui gli atti ritornano indietro non notificati per irricevibilita’ o irreperibilita’ del destinatario , non puo’ che applicare alla multa l’aumento previsto per legge.
Stiamo parlando di sanzioni pecuniari che stanno lievitando vertiginosamente ai danni degli incolpevoli cittadini casertani.
A questo punto a Caserta il paradosso sembra essere evidente : la speranza di ciascuno e’ quella non piu’ di evitare il verbale di accertamento della multa, ma piuttosto che Poste Italiane spa invii un Postino professionalmente competente a notificare il provvedimento.
Siamo sicuri che questo assurdo andazzo trovera’ una soluzione e che , quanto meno , Poste Italiane sappia individuare i responsabili di una situazione che , se fondata, si commenta da sola .