CASERTA, ELEZIONI PROVINCIALI. IL CONSIGLIERE REGIONALE GIOVANNI ZANNINI DEPOSITA LA LISTA DEI MODERATI A SOSTEGNO DI CARLO MARINO : I NOMI DEI CANDIDATI CD, PSI , UDC E A.P. CON IL PRESIDENTE DE LUCA COME RIFERIMENTO POLITICO

CASERTA.  Questa mattina alle ore  10’oo  sarà depositata la lista dei Moderati ispirata dal consigliere regionale Deluchiano Giovanni Zannini.

Una autentica novità nello scenario politico provinciale nata da una intuizione di Zannini e dei Socialisti di Maraio.

Una offerta politica che si rivolge al mondo moderato e riformista e a tutti quanti non si riconoscono nel PD o in Forza Italia. Punto di riferimento politico dei Moderati è il presidente De Luca.

Dall’idea di Zannini è Maraio si è riuscito poi a mettere attorno ad un tavolo politico oltre ai Socialisti (rappresentati dal coordinatore Provinciale Francesco Brancaccio), l’Udc (rappresentata da Lia Pannitti), Alternativa Popolare del sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano oltre (ovviamente) e (ovviamente) CD rappresentato da Pino Riccio.

Ecco i 16 amministratori in campo:
2 in quota PSI (Massimo Russo e Di Monaco Gaetano)
2 in quota UDC (Massimo Marzo e Gianfranco Della Valle)
2 in quota Alternativa Popolare (Carlo Marotti e Marcello Vaio).

 

In campo con i Moderati di Zannini anche il Sindaco di Sparanise Salvatore Martiello, il Vice Sindaco di Santa Maria a Vico Pasquale Crisci, il Sindaco di Mignano Montelungo Antonio Verdone, il Vice Sindaco di San Gregorio Matese Antonio Mallardo (consigliere provinciale uscente). Ed ancora Giuseppe Guida di Arienzo, Giuseppe Abbate di Lusciano, Francesco Paolino di San Prisco, Agostino Baldassarre di Santa Maria CV, De Cristofaro Luigi di San Marcellino e Vincenzo Galantuomo di Marcianise.

Oltre 100 firme a sostegno della lista alle quali si aggiungono 50 firme raccolte dai Moderati a sostegno della Presidenza Marino.

” Siamo molto soddisfatti di questa coalizione – ha dichiarato il Consigliere Regionale Giovanni Zannini- dal momento che essa permette di trovare una sintesi condivisa  tra tutti i Moderati di Terra di Lavoro”.

“Bisogna partire –  conclude – da proposte e metodi nuovi, condivisi da tutti e costruiti insieme ai cittadini. Non basta la mera sommatoria di sigle per affrontare alla meno peggio questa o quella competizione elettorale: va inaugurata una nuova stagione dell’area moderata, che dia spazio e voce agli elettori , sia a quelli che ci votano , sia a quelli che si sono rifugiati nell’astensione”.