di GIOVANNA PAOLINO
Come avevamo preannunciato il Sindaco Carlo Marino non ha proceduto al tanto atteso rimpasto di giunta.
Nella giornata di ieri , 1 marzo 2017, il Primo Cittadino ha ricevuto una delegazione del Gruppo Consiliare Federati- Psi, Verdi e Campania Libera – guidata dal Consigliere Regionale Luigi Bosco per affrontare la questione di un eventuale avvicendamento di deleghe all’esecutivo di Palazzo Castropignano.
Il gruppo dei Federati sponsorizza la designazione di Vincenzo Girfatti e di Emiliano Casale e di Dora Esposito: questo consentirebbe ad Antonio Di Lella e a Massimo Russo di accedere in Consiglio Comunale.
Ma l’incontro di ieri tra il Sindaco Carlo Marino e il gruppo dei Federati guidati dall’Onorevole Luigi Bosco ha avuto valore semplicemente interlocutorio, un confronto politico fra le due parti sui programmi da realizzare per la citta’.
Per i momento niente di fatto : la giunta rimane al suo posto compreso il Prof. Federico Pica che , al di la’ dei reiterati annunci, non lascia Palazzo Castropignano.
E i fatti dimostrano in modo chiaro sia l’operato degli Assessori in carica sia il sostegno loro fornito dal Primo Cittadino.
Il Primo Cittadino avrebbe chiesto ai Federati tempo per operare in maniera serena e propositiva sui grandi temi della citta’ con la piena condivisione di Luigi Bosco e del suo gruppo.
In casa dei Federati sembra essere tutto tranquillo : il gruppo, da molti indicato come l’anima nera della maggioranza di Marino, ha preso atto delle conclusioni del Primo Cittadino e prosegue nella consueta attivita’ politica.
Ancora una volta il Sindaco Temporeggiatore esce vincitore dagli schemi della politica comunale.
Ma procediamo con ordine.
Innanzi tutto, l’espressione ” rimpasto di giunta” sarebbe stata usata proprio da Carlo Marino, per la prima volta, in occasione dell’ elezione del Presidente del Consiglio Comunale , che portarono alla vittoria Michele De Florio.
Stiamo parlando del mese di settembre 2016 e, in quella circostanza, il Primo Cittadino avrebbe annunciato un eventuale rimpasto di giunta da realizzarsi nel mese di gennaio o di febbraio 2017.
Inevitabile che , a questo punto, che lo sciame della maggioranza iniziasse a costruire il proprio alveare con le proprie caselle.
Oltre ai Federati, sulla scena politica di Palazzo Castropignano irrompe il gruppo Obiettivo Comune di Mimmo Guida, con Gianni Megna, Donato Tenga, Roberto Peluso, e recentemente avanza il nuovo gruppo formato da Lorenzo Gentile, Domenico Maietta, Filippo Mazzarella , al quale dovrebbe unirsi anche Gianfausto Iarrobino , secondo indiscrezioni appoggiato da Lorenzo Gentile ma inviso agli altri due.
E’ consolante verificare come , i protagonisti di questa telenovela casertana, siano stati tutti ” attori indiscussi” anche della precedente consiliatura.
Oggi come allora tutti in pool position . Oggi come allora tutti in maggioranza consiliare anche se con Sindaci espressione di opinioni politiche contrapposte.
Ma Carlo Marino conosce bene i suoi uomini : una maggioranza che , al di la’ delle varie e singole aspettative, rimane compatta , come un esercito bene ammaestrato.
Il temporeggiare del Sindaco , tuttavia, potrebbe avere delle ragioni politiche ben precise : tastare fino in fondo la fiducia dei suoi uomini in attesa di piu’ importanti occasioni, che si annunciano inevitabili per la citta’ di Caserta.
Si pensi ai lavori pubblici e alle politiche sociali. Proprio nella giornata di ieri il Primo Cittadino ha annunciato il piano triennale dei lavori pubblici che si andranno a realizzare a Caserta. Chi sara’ l’assessore ai Lavori Pubblici di Caserta in questa che si presenta una autentica rivoluzione anche alla luce del nuovo Puc? Chi gestira’ le politiche sociale dove Caserta, ricordiamolo, e’ capofila nell’ambito C1?
E cosi’, mentre vediamo che l’Assessore Pietro Riello , per conservare la delega, si allea di nuovo con il vecchio amico Lorenzo Gentile , per il progetto di riqualificazione professionale dei disoccupati, Domenico Maietta fa pace con Gianfausto Iarrobino, il quale , come al solito, guarda lontano e cerca di salvare il posto all’Assessore Rita Martone.
Senza pensare a Mimmo Guida che resuscita Lombardi e va a cena con Michele De Florio e Gianni Comunale e all’intesa di Carlo Marino con Pasquale Corvino dei Moderati di Centro Democratico .
Carlo Marino concede spazio a tutti ma conserva ben custodite le chiavi di Palazzo Castropignano. Ed anche egli guarda lontano : alle elezioni come Presidente della Provincia e , forse, anche alle elezioni politiche.
Una cosa appare certa: per il momento, a Caserta, e’ la maggioranza , ma forse anche l’opposizione, ad essere ” ostaggio ” del Sindaco.