di Francesco Pepe
ROMA – “Tutti i clandestini a casa della Boldrini” uno dei cori più intonati, e su uno striscione era scritto:
“Stupri, violenze, invasione stanno uccidendo la nostra nazione”
Con in testa lo striscione “Stop invasione”, è partito da piazza della Repubblica, che si concluso in
piazza San Silvestro, il corteo del Movimento nazionale per la sovranità contro “l’invasione degli
immigrati”.
“Tutti i clandestini a casa della Boldrini” uno dei cori intonati. Tra gli striscioni esposti: “Difendi la tua
terra”, “No Ius Soli”, “Lavoro agli italiani”, “Stupri, violenze, invasione stanno uccidendo la nostra
nazione”. Ad aprire il comizio il presidente del Movimento Francesco Storace e il segretario Gianni
Alemanno, che hanno detto: “Siamo 20mila”, facendo esplodere piazza San silvestro
“Chiediamo una svolta nelle politiche dell’immigrazione – ha detto Storace – l’Europa investa in Africa
creando posti di lavoro lì, c’è tanta gente italiana che ha bisogno di una casa e di lavoro. In piazza oggi
ci sono rappresentanti parlamentari di Fi e Lega. E’ una importante apertura”. “Siamo in piazza – ha
aggiunto Alemanno – per dare uno stop al Governo Gentiloni che non deve approvare la legge sullo
Ius soli, ma difendere il lavoro italiano”.