Caserta. OSPEDALE S.ANNA E S.SEBASTIANO: segnalazione di merito per il reparto di Neurologia. Ma c’è ancora tanto da lavorare per il Direttore Ferrante

CASERTA (di Gesualdo Napoletano) – Sono arrivate quest’oggi alla nostra Redazione delle segnalazioni di merito riguardanti il reparto di Neurologia dell’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano di Caserta, che faranno sicuramente felice il Direttore generale Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante.

Questa una delle segnalazioni:“Professionalità e grande senso civico e umano contraddistinguono il reparto di Neurologia dell’Ospedale di Caserta. Il personale medico si rapporta con i pazienti sempre con il sorriso sulle labbra. Nel reparto inoltre il personale paramedico è attento ai bisogni dei pazienti ricoverati ed il colloquio con i familiari è esauriente, specialmente per coloro i quali attraversano periodi di ansia e depressione”.

Sulla professionalità e sulla qualità dei servizi offerti dalla classe medica ed infermieristica dell’Ospedale S. Anna e San Sebastiano di Caserta tutto sommato non vi sono grossi dubbi (con le dovute eccezioni), in realtà però in un nosocomio che si rispetti oltre ad un qualificato gruppo medico e paramedico bisogna che ci sia altresì una struttura che soddisfi ugualmente le richieste dell’utenza affinché si possa parlare di buon funzionamento dell’intero apparato ospedaliero.

Dunque il Direttore Ferrante avrà ancora tanto da lavorare per migliorare il nosocomio casertano, sperando in un governo della Regione più attento e soprattutto più concreto nella risoluzione delle molteplici problematiche che affliggono ogni giorno sempre più la Sanità in Campania.

Ci sarà da migliorare in termini di organizzazione del personale e di tempistiche per quanto riguarda il Pronto Soccorso, di manutenzione dei bagni ma soprattutto delle sale di attesa che il più delle volte vedono rifiuti sparsi ovunque e sedie rotte, e sicuramente in termini di prevenzione per coloro i quali, tutti i giorni, attendono i vari medici che si alternano per le visite ai pazienti esterni. Insomma la strada è ancora in salita.