di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. ” Nella zona di Falciano e Tredici al confine con San Clemente bruciano roghi tossici”.
Questa la segnalazione pervenuta alla nostra redazione che denuncia un comportamento recidivo nell’area di Caserta al confine con Maddaloni e con San Nicola La strada, dove i residenti nelle ore del tramonto sono costretti a chiudere le finestre a causa dei miasmi derivanti dai fumi tossici.
Secondo quanto ci viene riferito, i fumi tossici inizierebbero a propagarsi nell’area intorno alle ore 19.00 , quasi ogni giorno, mentre , durante la stagione invernale, i roghi, con annessi miasmi legati all’incendio di pneumatici, si propagherebbero all’incirca dalle ore 17.00.
Si tratterebbe, dunque, di una abitudine consolidata di chi utilizza la zona per eliminare rifiuti .
Non dimentichiamo che la zona in questione risulta ad alto rischio sociale : si pensi al degrado di San Clemente da questa testata giornalistica piu’ volte segnalato e si pensi al cumulo di rifiuti allocati nei pressi della variante entrata Via delle Industrie. Sempre questa zona, negli anni passati, ha subito i danni irreversibili della discarica Lo Uttaro e le lesioni , ambientali e paesaggistiche , provocate dalle cave.
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sulla situazione in corso.