di ANTONIO DE FALCO
CASERTA. ” Questa mattina , appena entrati nell’istituto , ci siamo trovati di fronte una situazione pietosa: le aule erano sporche, suppellettili non portate via e materiale elettorale lasciato alla merce’ di tutti.”
Con queste parole, Insegnanti e Genitori della scuola primaria dell’ istituto IC Vanvitelli plesso di San Benedetto descrivono la situazione che i piccoli allievi hanno trovato al rientro a scuola dopo la pausa forzata dovuta alle elezioni politiche del 4 Marzo e durante le quali i locali del Plesso di San Benedetto sono stati utilizzati come Seggio Elettorale.

Ma procediamo con ordine.
Il Plesso di San Benedetto , dunque , ha ospitato i seggi elettorali durante le elezioni politiche del 4 marzo : la scuola e’ rimasta chiusa da sabato 3 marzo ad ieri 6 marzo 2018 . Difatti , a compimento delle operazioni di spoglio elettorale, completate in data 5 marzo , avrebbero dovuto essere espletate le obbligatorie operazioni di pulizia e di rimozione del materiale elettorale per consentire la regolare ripresa delle attivita’ didattiche prevista per oggi 7 marzo 2018.
Invece, niente di fatto.
La scuola ha riaperto questa mattina ed i 140 allievi si sono ritrovati in mezzo al ” il materiale di risulta ” della recente tornata elettorale.

Immediatamente i genitori ed i docenti hanno chiamato la Polizia Municipale per un repentino intervento , ma gli Uomini del Comandante Luigi De Simone , giunti sul posto, hanno dichiarato che la rimozione del materiale elettorale dal plesso di San Benedetto non rientra nelle loro competenze.

A questo punto , i genitori , considerato che tale situazione non garantiva la sicurezza dei bambini , hanno ritenuto opportuno riportarli a casa in attesa delle necessarie operazioni di pulizia alla scuola.

E cio’ ha provocato notevoli inconvenienti anche al regolare svolgimento della vita familiare per la maggioranza dei genitori impegnati con il lavoro e con la inaspettata ” vacanza ” dei figli.
E, sempre a proposito di sicurezza del Plesso di San Benedetto, va ricordato che da tempo i genitori segnalano le condizioni fatiscenti in cui esso versa e alle quali non si pone rimedio. Si pensi , ad esempio, all’ enorme buco provocato dall’ intonaco caduto dal soffitto di una delle aule della scuola d’infanzia e che rischia di provocare seri danni alla integrita’ fisica di bambini e del personale della scuola.

A questo punto resta da chiedersi se per domani mattina , la scuola potra’ essere riaperta e garantire ai bambini ,come e’ giusto e come previsto per legge, accoglienza , sicurezza ed istruzione.