di GIOVANNA PAOLINO
Nella tarda serata di ieri l’incendio , probabilmente doloso, che si e’ sviluppato sulla montagna dietro la Cementir nei pressi del Santuario di San Michele.
Ancora un attentato gravissimo al nostro territorio dove emissioni di fumo e roghi hanno distrutto la stupenda vegetazione della zona creando altre condizioni di danno alla tutela dei residenti.
Ancora un attentato gravissimo alla nostra martoriata provincia e che hanno che va ad aumentare la situazione di degrado in cui versa la frazione di San Clemente .
Nei giorni scorsi e’ emerso prepotente il problema della mancanza di acqua nel Parco Schiavone .
Analoga situazione di degrado in Via Dietro La Corte, un vero e proprio bronx, dove i rifiuti la fanno da padrone senza alcun intervento delle istituzioni.
Nei giorni scorsi noi abbiamo denunciato questa indecorosa situazione ma, a quanto pare, nulla sembra essersi mosso.
Purtroppo , in questo posto, la Ecocar non applica alcuna sanzione .
Addirittura, secondo quanto ci e’ stato segnalato, tra i rifiuti ci sarebbero anche mezzi abbandonati tra camion e auto.
Un posto , abbandonato da Dio e dagli uomini, dove non esiste differenziata e non esiste rispetto per gli uomini.
Un posto dove e’ consentito agli esercenti attivita’ commerciali – ristoranti, bar, salumerie, fruttivendoli- recarsi per ivi depositare i propri rifiuti. A pochi passi dai cumuli di spazzatura anche lastre di amianto .
Ma non e’ tutto. La strada Via Dietro La Corte e’ sprovvista di linea fognaria : pertanto , quando piove, la pioggi trascina con se’ i rifiuti come un torrente di spazzatura che , prepotente, distrugge quanto puo’ esserci di buono in un posto come questo.
Montagne di rifiuti, dunque, depositati nei pressi delle case popolari di Via Dietro La Corte di San Clemente : montagne cosi’ grandi al punto che i residenti dei parchi spesso non riescono ad aprire nemmeno il cancello che accede ai garage.
Nel corso degli anni i residenti hanno chiesto l’intervento di Sindaci e Consiglieri Comunali : ma mai nessuno ha adottato provvedimenti a favore dei residenti di questo posto .
Dobbiamo anche dire che la maggior parte dei consiglieri e degli assessori non conosce nemmeno questo posto: la Politica casertana, in fondo, non ha mai vissuto la periferia , o meglio questo tipo di periferia.
Ieri sera l’incendio sulla montagna della Cementir.
Ci chiediamo : cosa altro serve per distruggere la comunita’ di San Clemente ?