CASERTA SI COPRE DI MANTO BIANCO.IL SIBERIANO BURIAN CI REGALA UN ” NATALE PASQUALE ” con la benedizione della PROTEZIONE CIVILE e della POLIZIA MUNICIPALE

di Alessandro Fedele

“LA NEVE”. Scendi con pace, si che al novel tempo da te nutriti, lungo il pian ridesto, corran qual greggi obbedienti i fiumi. – è D’Annunzio che   riecheggia nella  nostra città  ricoperta da un manto chiaro e freddo che ingrigisce tutt’intorno. Gli uccelli non cantavano e gli spazzini non spazzavano, questa è la Caserta che alle prime ore del dì abbiamo ritrovato.

In questa grande poesia c’è una grande città che nemmeno difronte al gelo ha voglia di fermarsi. I bambini allegri già verso le 9:00 sono scesi di casa per giocare a palle di neve quando ormai già sapevano che il Sindaco sarebbe diventato bravo e dolce per l’occasione, facendo in modo che tutti gli scolari potessero rimanere a casa per godere di quel manto che di lì a poco sarebbe svanito come per magia.

Subito i Socialnetwork: “rimaniamo a casa, nevica!”, “da me uno spettacolo”, così anche al Palazzo Reale, alla seteria e a Casertavecchia. Tutto ricoperto di un bianco conturbante e ritratto in foto d’artista che rimarranno alla storia, come alla storia rimarrà la nevicata su Caserta.

Se non fosse per gli uomini in giallo e blu certe volte non ce ne vedremmo bene. Di quel primo mattino, mentre noi sorseggiavamo caffè e cioccolate calde o tè, balzavano dai letti i volontari della Protezione Civile: uomini pronti a farsi in mille per aiutare il prossimo. Tempestivamente sono arrivati alla sede comunale dove hanno montato l’attrezzatura e poi via con le auto per le strade della città per fermarsi lì dove c’era più bisogno di loro.

Come dimenticarsi della Polizia Municipale che tutto il giorno fino a notte ha lavorato per assicurare la sicurezza delle strade, infatti quando i rami degli alberi hanno iniziato a cedere, in trenta minuti, come affermano i cittadini, sono arrivati sul posto per tagliarli e ripristinare la normalità.

Anche se il sole più tardi ci ha “rovinato” il paesaggio innevato, non possiamo nascondere di aver goduto di quelle poche ore di “innovazione glaciale” sul nostro territorio.

Questo il breve racconto di ieri ma oggi, 27 febbraio, arriva il meglio! La neve più bella e più alta che ha raggiunto tutto e tutti e si è comunque sciolta presto, non ha mandato la città in tilt. Le macchine camminavano, magari con meno velocità e le strade erano spalate. Il ringraziamento va ai tecnicini mandati dall’amministrazione che hanno provveduto alla messa in sicurezza. Adesso rimane un punto interrogativo per la questione scuole chiuse visto che il tempo comunque non è dei migliori ed è da tener conto che edifici scolastici datati e non completamente aggiornati per affrontare un clima rigido, potrebbero non ospitare bene le scolaresche. Si continua ad ipotizzare chiusura fino al 1 marzo ma ancora tutto tace ai vertici delle disposizioni in materia.

Sarà un Buon Natale Pasquale? Questo è quello che ci ha regalato Burian. Ma durerà davvero 48h?