di Giovanni Luberto
CASERTA. Giungono ancora numerosissime le segnalazioni di pessimo stato di cura e attenzione della stazione ferroviaria di Caserta, ove tutt’ora mancherebbe ancora un adeguato corpo di vigilanza che affianchi gli impiegati della stessa durante gli orari di lavoro notturni, quando la stazione chiude i propri cancelli al pubblico ma al contempo si trova letteralmente invasa da senzatetto, immigrati e drogati che spesso non convivono nemmeno pacificamente tra di loro, dando vita a risse, episodi di danneggiamento della struttura e, non di rado, di violenza contro gli stessi impiegati di turno della rfi laddove fosse costretto ad intervenire.
Analoga situazione anche per i treni ed il loro stato di manutenzione. Spesso, dagli stessi passeggeri che lamenterebbero la mancata sanificazione delle vetture, vengono rinvenuti sui sediolini rifiuti di tutti i generi. Escrementi, urine, vomiti, bottiglie d’alcol e buste contenenti scarti di ogni tipo.
Dopo anni ed anni di episodi e segnalazioni analoghe, nessuno, attualmente, sembrerebbe aver preso seriamente a cuore la reale gravità della situazione per valutare i rispettivi provvedimenti. Nel frattempo, il costo del biglietto continua ad includere anche la copertura dell’attuale mancato servizio di igiene nei confronti del viaggiatore. Gli impiegati del turno i notte continuano a barricarsi all’interno dei loro uffici per la salvaguardia della propria incolumità, e puntualmente, treni e cancelli della struttura continuerebbero a subire danni da chi, durante le ore notturne, continua ad infiltrarsi per trovare riparo durante la notte. Ovviamente in modo illecito ed abusivo.