Caserta. Vicenda annullamento decreto di nomina dei Presidi: nessuna sospensione ma solo un controllo della Corte dei Conti

di TACCO di GHINO
Caserta. Nella giornata di ieri 21 febbraio  2017 la notizia : ” la Corte dei Conti , magistratura contabile, ha praticamente annullato tutte e 58 le nomine dei dirigenti scolastici in provincia di Caserta, per altrettanti istituti comprensivi, licei e Istituti tecnici Professionali e Industriali. Solo in Terra di lavoro come prima scritto sono 58, ma lo stesso provvedimento è stato adottato per almeno un altro centinaio di presidi in tutta la Campania.

In particolare dalla Corte censura l’anticipata decorrenza dell’efficacia dei provvedimenti di conferimento degli incarichi (decorrenza primo settembre 2016) rispetto alla data dei decreti di conferimento (28 settembre 2016). A ciò va aggiunto che gli stessi decreti sono stati trasmessi all’Ufficio di controllo soltanto il primo dicembre 2016, dopo più di due mesi dalla loro emanazione. I decreti all’esame– si legge nel provvedimento – recano tutti lo stesso numero di protocollo (13977) e la stessa data (28 settembre 2016) e ciò non renderebbe possibile l’univoca identificazione dei singoli atti di conferimento secondo quanto richiesto dalla vigente normativa di settore. La  Corte dei Conti parla di manifesta violazione del principio di legalita’ dell’azione amministrativa”.

Inevitabilmente la notizia ha subito creato un gran trambusto : altri problemi nella gia’ martoriata scuola casertana.

La nostra redazione ha cercato di sentire tutte le parti  di  questa  intricata vicenda .

Abbiamo contattato gli autori degli articoli redatti su questa notizia i quali hanno confermato quanto scritto asserendo di avere le prove documentali di  cio’ che affermano  e di essere stati  contattati  anzi  da alcuni dei Dirigenti Scolastici indicati , i quali avrebbero intimato  loro di ritirare l’articolo , pena  una querela  per reato di diffamazione.

Abbiamo poi contattato Franco Pascarella, gia’ Segretario Uil Scuola,  il quale ha dato un’ altra interpretazione dei fatti accaduti ai 58 Dirigenti Scolastici casertani.

La Corte dei Conti avrebbe semplicemente chiesto all’Ufficio Scolastico  Provinciale chiarimenti sulle nomine dei 58 Dirigenti Scolastici, i quali,  dunque, non sarebbero stati sospesi ne’ tantomeno nei loro confronti si prospetterebbe l’ipotesi di danno erariale ai danni dello Stato. Si sarebbe trattato, dunque, di un controllo  sic et simpliciter al punto che i Dirigenti Scolastici oggi, 22 febbraio 2017, sono ancora al timone delle loro scuole.

Nei prossimi giorni gli aggiornamenti di questa vicenda.