Che spettacolo, falchetti!

L’uragano Casertana si abbatte sul Cerignola

Maiuscola, lodevole e stratosferica prestazione della Casertana, che travolge l’Audace Cerignola 4 a 1 e mostra i muscoli a tutte le pretendenti ai playoff. Nel primo tempo si è vista una Casertana straripante, sicuramente la migliore di questa stagione, anche se i falchetti non sono nuovi a queste prestazioni. Nel secondo sono stati tirati i remi in barca, anche perché il risultato era ormai acquisito. La classifica ora vede i rossoblù al terzo posto, anche se il Cosenza deve ancora giocare la sua partita (domani contro l’ostico Picerno).

 

 

Nei primi minuti, come abbiamo già detto, l’Audace è parsa spaesata e impotente contro gli attacchi della Casertana. Al 3’, infatti, Llano fa capire subito che giornata sarà: cross dalla sinistra deviato da Cretella, tiro di Casarotto sul palo e correzione in rete di Girelli per l’1-0. Il Cerignola prova a rimetterla sul pari: punizione di Cretella, batti e ribatti in area, poi Todisco mette a lato (6’). All’ 8’ Casarotto se ne va sulla destra, la lascia a Bentivegna, che offre un bell’assist a Girelli, il quale insacca il 2-0. Straordinario Girelli: due gol in 8’! Ma che straordinaria Casertana! Che non si ferma. Al 18’, infatti, Oukhadda dalla destra mette un pallone velenosissimo in area che permette a Llano di colpire dentro di testa: 3-0! Stiamo assistendo ad una partita della Casertana o del Real Madrid dei tempi migliori? Se non fosse per i colori sociali, faremmo difficoltà a capirlo! L’Audace prova a scuotersi con Zak Ruggiero, che ci prova da lontano al 31’: alto. Lo emula, ma con tutt’altra situazione psicologica, Oukhadda al 38’: il portiere pugliese Russo respinge. Al 42’, poi, Butic s’inventa una punizione da manuale che va ad inserirsi nel sette per il 4-0. Il pubblico del “Pinto” è ormai in delirio: finalmente una squadra che gioca bene, vince, ma soprattutto diverte. Un doppio tentativo di Ruggiero (44’), il secondo dei quali finito sulla traversa, mette fine ad un primo tempo da Oscar per i rossoblù. Nel secondo i falchetti, forti di 4 gol di vantaggio, tirano un po’ la gamba e il Cerignola comincia così a giocare. Al 52’ tiro docile di Paolucci bloccato ottimamente da De Lucia. Al 61’ Russo percorre tutta la fascia sinistra, poi offre un traversone per il tocco vincente di D’Orazio: 4-1. La partita rimane chiusa e la Casertana dimostra di saperla gestire. Al 76’ un tiro di Russo lambisce il palo (assist di Paolucci). Solo verso l’inizio della seconda metà della ripresa, i falchetti tornano ad attaccare. Al 79’, infatti, Casarotto si fa spazio sulla sinistra, poi prova un diagonale che accarezza il palo ed esce. All’ 83’, poi, gol annullato a Proia per fuorigioco. Al fischio finale altra corsa dei falchetti verso le due tribune, ricevendo i meritati applausi dei tifosi del “Pinto”. Questa squadra fa sognare, ma il risveglio è dietro l’angolo. Di concreto c’è la possibilità di conquistare un terzo posto, che, però, sarebbe ancora poco. I rossoblù possono puntare ai playoff con maggiore fiducia e speranza, ma vincerli sarebbe un’impresa da titani, considerata la quantità e la mole delle compagini da affrontare. Poi, sulle ali dell’entusiasmo, anche il più remoto dei sogni potrebbe diventare realtà…