Ciro Guerriero e Annarita Della Peruta di Caserta Kest’è-Movimento Caserta In Comune- : basta con la vergogna di Corso Giannone, Viale Beneduce e Corso Trieste !

La città di Caserta in pieno coprifuoco. A Caserta l’obiettivo principale è quello di riempire le casse non realizzare l’interesse dei cittadini. Questa è la denuncia lanciata da Ciro Guerriero e da Annarita Della Peruta dell’Associazione Caserta Kest’è-Movimento CasertaIn COmune- , di cui è Presidente Ciro Guerriero, a cui si sono rivolti i Commercianti di Corso Giannone, che hanno lamentato, fra le varie problematiche, nelle ore serali, la mancanza di illuminazione pubblica. ” La situazione dei commercianti di Corso Giannone-spiega Ciro Guerriero – è la stessa che vivono i commercianti nelle altre strade di Caserta: la mancanza di illuminazione distrugge ulteriormente il commercio cittadino e mette in pericolo la sicurezza collettiva”. Al focus di Caserta kest’è anche lo stato di abbandono di Viale Beneduce. ” Anche lì- continua Annarita Della Peruta- i residenti e i commercianti ci segnalano marciapiedi rotti ed erbacce . Per non parlare dell’albero che si è abbattuto al suolo circa un mese fa e che è ancora riverso sul marciapiede come un cadavere che aspetta sepoltura”. Ma non è tutto. Nella giornata di ieri anche i Commercianti di Corso Trieste sono insorti a causa della realizzazione delle ormai famose pedane del progetto Piu’ Europa. Oggetto della ribellione, purtroppo, gli operai che stanno lavorando al progetto. ” Non crediamo sia giusto- continua Ciro Guerriero – riversare la rabbia sugli operai padri di famiglia che stanno eseguendo ordini che altri hanno dato e non si capisce in base a quale criterio hanno effettuato tali scelte”. Ma il problema delle pedane a Corso Trieste diventa sempre piu’ grave. Innanzi tutto, in serio pericolo è sempre la sicurezza dei cittadini. Le pedane ostruiscono l’accesso dei grossi mezzi di sicurezza e di soccorso. Allo stesso modo non è possibile , sempre a causa di questo allestimento, caricare dalla farmacia allocata in quella parte del Corso Trieste piu’ di una bombola d’ossigeno per ammalati. Senza parlare poi del fatto che il materiale dei lavori è lasciato incustodito sui marciapiedi bloccati da recinzioni e impalcature. ” Stiamo assistendo- dice Ciro Guerriero- ad uno scempio voluto da chi voleva solo fare cassa nella città di Caserta. Ma , va aggiunto, questo scempio è stato gestito e programmato male dall’attuale amministrazione senza alcuna considerazione per l’interesse dei cittadini e dei commercianti”.E conclude : “Siamo stanchi e oltraggiati nella nostra dignità di persone oneste. Basta con questa vergogna”