Conferenza programmatica del Centrodestra

Napoli, 29 giu 2017 – Sanità, ambiente, territorio, cultura, sviluppo, turismo, agricoltura, piccole e medie imprese: sono i temi al centro del Documento politico programmatico presentato dal Movimento Nazionale per la Sovranità della Campania nella Conferenza programmatica regionale che si è tenuta ieri a Napoli, su iniziativa del Segretario regionale Salvatore Ronghi, alla presenza del presidente nazionale, Francesco Storace e dei principali vertici regionali del centrostra.  “Sono molto soddisfatto delle corpose proposte sviluppate dalla nostra classe dirigente nei settori fondamentali della Campania che dimostrano la grande capacità propositiva del nostro movimento che offre al centrodestra le proprie idee e stimola il dibattito per un programma politico unitario per la Regione Campania  – ha sottolineato Ronghi –specificando che “il tema del lavoro e particolarmente delle politiche occupazionali giovanili è talmente complesso e problematico che sarà oggetto di una specifica iniziativa programmatica che si terrà nel mese di settembre”. Sulla base delle relazioni dei dirigenti del Movimento, Ettore De Conciliis, Marco Cerreto, Daniele Masala e Carlo Farucci, è stato sviluppato il progetto del movimento per il territorio regionale che vede al centro dell’attenzione l’istruzione, il contrasto alla dispersione scolastica, le politiche giovanili. Tra le proposte sviluppate nelle relazioni tematiche prodotte dalla classe dirigente del movimento,  misure di sostegno alle piccole e medie imprese: burocrazia zero, l’attuazione vera dell’agenda digitale, la riduzione delle imposte regionali per le aziende virtuose, la premialità fiscale per le PMI che assumono regolarmente i dipendenti e che ne garantiscono il lavoro stabile e duraturo. E, ambiente, agricoltura e alimentazione, per coniugare identità e modernità, rafforzare il legame tra biodiversità e alimentazione di qualità e creare un nuovo rapporto tra agricoltura e società, puntando innanzitutto sull’agricoltura e sull’agroalimentare come nuova frontiera della imprenditoria giovanile. Infine, biodiversità per un’alimentazione di qualità basata sulla dieta mediterranea,  e un programma Energetico, regionale e comunale per la sostenibilità energetica e per lo sviluppo di energie rinnovabili. Nell’ambito del progetto di sviluppo economico e sociale del territorio, il programma del Mns punta sul valore del turismo, tra tradizione e modernità, puntando sulla valorizzazione delle straordinarie risorse naturali quali il mare, il fiume, le pinete e il patrimonio storico–archeologico, sulla riqualificazione turistica ed ambientale, con un’attenzione particolare alla qualità architettonica delle opere da realizzare e alla vivibilità del territorio. Un gruppo di lavoro interistituzionale viene proposto per definire un piano annuale delle attività per realizzare il passaggio, decisivo per l’economia della città e della regione, da un turismo da weekend o stagionale ad un turismo che allarghi le sue offerte a tutto l’arco della settimana e dell’anno.  Tra le proposte, nei centri storici il progetto di musealizzazione itinerante,ovvero di fruibilità del patrimonio storico artistico, un progetto integrato di sviluppo che riesca a coinvolgere sia il mare che la montagna, con l’aggiunta del turismo termale, il  piano degli arenili per restituire alle città della regione che si affacciano sulla costa non solo la visuale ma anche la fruibilità del mare. Alla base di tutto, un forte rilancio delle infrastrutture e dei trasporti e la creazione di un brand-marchio ‘Accoglienza Campana’, che certifichi per i turisti e i cittadini l’offerta del territorio, sia in ambito culturale, che in quello enogastronomico, nei servizi di trasporto nazionale e internazionale e di ospitalità alberghiera. Infine, il delicato settore della sanità per il quale il Mns propone,tra l’altro, l’ottimizzazione delle risorse disponibili ed eliminazione dei sistemi “doppione” dopo una preliminare, opportuna e concreta ricognizione delle piante organiche, il reclutamento di nuovo personale medico con concorsi per l’assunzione stabile di primari e nuovo personale infermieristico, l’apertura dei Policlinici Universitari al sistema dell’emergenza/urgenza, il potenziamento della rete territoriale dei medici di Medicina Generale e degli specialisti ambulatoriali anche con premi di produttività per rendere più efficace il filtro di prima assistenza anche in urgenza, la creazione del modello integrato dei servizi sanitari “day service” ed “unità complesse di cure primarie” e la nascita di poli sanitari provinciali dedicati alla lungodegenza