di GIOVANNA PAOLINO
Clp Sviluppo Industriale ex Acms. E’ stata rinviata al 25 maggio 2017 l’udienza per l’informativa interdittiva antimafia che si sta svolgendo dinanzi al Consiglio di Stato.
A far scattare l’antimafia era stato il presunto legame col clan Terracciano sancito per la Procura di Prato «dall’intestazione fittizia di un bene». «Abbiamo rilevato in giudizio — spiega l’avvocato Tozzi che difende Clp — che ci sono sentenze per le quali il clan è stato ormai disarticolato».
Ancora un fermo nella tormentata vicenda giudiziaria e amministrativa della azienda concessionaria del trasporto pubblico locale. Ancora una volta, dunque, non si riesce a venire a capo di quale sia la effettiva situazione del trasporto pubblico su gomme in Campania , in generale, e a Caserta , in particolare.
L’udienza in Camera di Consiglio si e’ tenuta il 30 agosto 2016; in quella occasione la causa fu rinviata nel merito all’udienza pubblica del 12 gennaio 2017. Ma , anche in questo caso, niente di fatto: l’udienza e’ andata al prossimo 25 maggio.
La Clp Sviluppo Industriale ex Acms , fondata da Carlo Esposito, e’ risultata essere destinataria di ben due provvedimenti di interdittiva antimafia da parte della Prefettura di Napoli, uno nel 2013 e un altro nel 2014.
Nel febbraio 2015 l’azienda fu commissariata dal Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone e dal Presidente dell’Autorita’ Nazionale Anticorruzione – Anac- Raffaele Cantone . All’epoca furono nominati i Commissari Molisso e Armonioso.
Tuttavia, gia’ nell’aprile 2015, il Tar restitui’ 5 linee di trasporto su gomma alla Clp. Via libera alle tratte interregionali e internazionali che erano state tolte a Clp dal ministero in seguito alle 2 interdittive antimafia .
Il pericolo «sempre attuale di permeabilità della Clp a soggetti» dei clan aveva indotto l’Anac ad applicare la nuova normativa antimafia sull’appalto affidato a Clp dalla Regione: con i bus gestiti per 8 mesi da un commissario. Nell’aprile del 2015 con un’ordinanza della I sezione del Tar, i mezzi della Clp ripresero a a correre tra l’Italia e la Grecia, sulle linee Roma-Atene, Milano-Atene e Roma-Katerini, sulla linea Napoli-Odessa e su quella Castellammare-Modena.
Ai precedenti Commissari Molisso e Armonioso i lavoratori e le organizzazioni sindacali avevano sempre rimproverato una eccessiva ” accondiscendenza nei confronti della famiglia Esposito”.
Secondo indiscrezioni, tuttavia, sembra che i nuovi Commissari , Paola Maddalena e Marcello Martinez legittimino la presenza della famiglia Esposito nella gestione dell’Azienda . Giuseppina Esposito sarebbe stata delegata alla Sicurezza e il marito Francesco Viale , nuovo patron della Società, responsabile delle relazioni sindacali. La sorella avvocato, invece, coordinatrice dell’ufficio legale.
E intanto l ‘Amministratore Unico dott. Mirabella continua a emanare ordini gestionali , non si capisce se per conto della Clp o per conto della famiglia Esposito.