L’incendio avvenuto a Crans-Montana(Svizzera) nella notte di Capodanno che ha provocato la morte e il ferimento per ustioni di moltissimi giovani che erano lì per festeggiare il nuovo anno è una di quelle notizie che non vorremmo mai sentire, lascia senza parole e con tanti interrogativi che saranno oggetto di indagine delle autorità competenti. Quello che è inaccettabile è il fatto che tutt’oggi nonostante le numerose vittime in luoghi di lavoro, svago, servizi e altro ancora ci ritroviamo a fare la conta dei morti e dei feriti per motivi che non lasciano alcun dubbio:qualcosa non ha funzionato. Non ha funzionato sicuramente il sistema dei controlli e parlo di sistema di controlli inteso come processo e non come episodio sporadico da utilizzare all’occorrenza e non hanno funzionato tante altre cose che hanno portato alla strage di questi giovani trovatisi lì per puro caso e lì poteva trovarsi chiunque . Fare impresa in questo caso impresa di ristorazione non significa riempire solo il conto dei ricavioltretutto in questo caso dietro quei ricavi c’erano giovani c’erano giovani vite che ora non esistono più. E’ facile fare impresa quando si tratta di soddisfare la clientela con prelibatezze o spettacoli eccezionali la c.d. Customer Satisfaction ma la differenza la fa tutto il resto che qui è mancato. I ragazzi poi, stavano in un momento di euforia considerata la speciale festa: la notte di San Silvestro, aspettata , desiderata , organizzata con gli amici o con la/il ragazza/o conosciuta/o da poco o con l’amore della vita e mai avrebbero immaginato che quel paradiso presto si sarebbe trasformato in un inferno di morte. Ed è qui, che saltano tutti i presupposti di saper fare impresa, l’etica che è il principio cardine di ogni mestiere include professionalità, competenza, prudenza, serietà e tante altre caratteristiche che contraddistinguono il buon imprenditore e non solo le capacità di creare volumi d’affari o di indovinare una redditizia iniziativa economica. Purtroppo solo le leggi non bastano, servono controlli ferrei, ispezioni sistemiche, cultura della sicurezza in ogni luogo perché il controllo sulle imprese non deve essere visto come una punizione o come un ulteriore costo da sopportare ma come un accompagnamento verso una modalità del saper fare impresa. Se il sistema dei controlli si stabilizza come processo sistemico è un vantaggio economico che si propaga a tutti i gli stakeholders coinvolti : crea occupazione con figure specializzate e formate , salvaguarda e tutela le imprese nel tempo per una redditività continua e duratura e crea la cultura della sicurezza negli ambienti destinati all’accoglienza della clientela e dei lavoratori. Ora tutta questa superficialità a cosa è servita? Ha solo spezzato le vite di questi malcapitati giovani che volevano solo salutare l’anno nuovo in allegria e spensieratezza come è giusto che sia a quell’età!