Dodicimila pizze in 12 ore: Sant’Antonio Abate conquista il Guinness della solidarietà
Cento pizzaioli da 28 Paesi superano i 4.345 chili di Margherita. Tutta la produzione destinata a ospedali e associazioni benefiche
SANT’ANTONIO ABATE – Non solo un Guinness World Record, ma una grande prova di solidarietà. Sant’Antonio Abate entra nella storia della pizza con 12.000 Margherite sfornate in appena 12 ore da un team di 100 pizzaioli provenienti da 28 Paesi, tra cui tre maestri del Cilento. Il giudice ufficiale Lorenzo Veltri ha certificato il raggiungimento di 4.345,58 chilogrammi di pizza, superando il traguardo dei 4.000 chili fissato dagli organizzatori dell’Associazione GPN – Gruppo Piccola Napoli. L’impresa, realizzata tra forni sempre accesi e un lavoro di squadra senza soste, ha avuto soprattutto un forte valore sociale. Le pizze sono state distribuite ai cittadini presenti e devolute a circa 60 realtà del Terzo Settore, tra cui la Fondazione Santobono Pausilipon, per raggiungere ospedali, strutture di accoglienza, persone senza dimora e famiglie in difficoltà. La scelta di Sant’Antonio Abate, patrono del fuoco e dei pizzaioli, richiama il legame con la tradizione e con il territorio delle conserve di pomodoro, ingrediente simbolo della pizza napoletana. «Questa iniziativa dimostra che un gesto semplice come fare una pizza può trasformarsi in un messaggio di speranza e condivisione», ha sottolineato la sindaca Ilaria Abagnale. Un record mondiale che, oltre ai numeri, lascia in eredità un esempio concreto di collaborazione internazionale e impegno per il bene comune.