Riceviamo e pubblichiamo: Caserta accoglie la reliquia di San Carlo Acutis: due giorni di fede e preghiera nella chiesa di Lourdes. L’11 e il 12 novembre la comunità casertana potrà raccogliersi in preghiera davanti alla reliquia del giovane santo. In programma tre celebrazioni eucaristiche, con un’attenzione particolare agli ammalati e alle persone più fragili.


La chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Caserta, guidata da don Antonello Giannotti, si prepara ad accogliere, l’11 e il 12 novembre, la reliquia di San Carlo Acutis, il giovane santo diventato un punto di riferimento per credenti e nuove generazioni. Saranno due giornate dedicate alla preghiera, alla riflessione e alla comunione spirituale, durante le quali i fedeli potranno affidare al santo le proprie intenzioni, le difficoltà personali e familiari, le speranze e le sofferenze degli ammalati. Il programma delle celebrazioni prevede: – Mercoledì 11 novembre: Santa Messa alle ore 8.30.
– Giovedì 12 novembre: Sante Messe alle ore 9.30 e alle ore 18.30. La presenza della reliquia assume un significato particolare per quanti affrontano la malattia e momenti di fragilità. L’iniziativa vuole essere un’occasione di conforto, vicinanza e speranza, nel segno della testimonianza cristiana di Carlo Acutis. Nato a Londra nel 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis ha saputo testimoniare una fede profonda attraverso la devozione eucaristica, la preghiera e l’attenzione verso il prossimo. Appassionato di informatica, mise le proprie competenze al servizio della diffusione della fede. Canonizzato da papa Leone XIV il 7 settembre 2025, è oggi considerato un modello di santità capace di parlare soprattutto ai giovani. Dopo una precedente sosta a Procida, la reliquia farà tappa a Caserta prima di proseguire il suo viaggio verso Brescia, dove è custodita. La comunità parrocchiale invita tutta la cittadinanza a partecipare giovani, famiglie, anziani, ammalati e quanti si prendono cura delle persone sofferenti, per condividere due giornate di intensa spiritualità, preghiera e rinnovata speranza.